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| Ortopedia e Traumatologia Pediatrica |
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La Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (ex-VIII Divisione di Chirurgia ortopedico-traumatologica pediatrica) dell’Istituto Ortopedico Rizzoli è specializzata nel trattamento delle malattie dell'apparato muscolo-scheletrico del soggetto in accrescimento. Vengono pertanto trattati tutti i pazienti dall’età perinatale (ed in alcuni casi anche prima, se si considerano le consulenze prenatali) ai 16 anni circa. Le nostre attività si suddividono in diversi momenti:
- Il reparto di degenza
- Il Day Hospital
- L’ambulatorio
- La sala operatoria
- Il day Surgery
- La sala Gessi Pediatrica
- Gli ambulatori multidisciplinari
- L'attività di ricerca scientifica.
Queste pagine web intendono fornire ai genitori dei piccoli pazienti informazioni utili riguardo il nostro lavoro quotidiano e le modalità di accesso al reparto ed ai servizi connessi e, per quanto possibile, prepararli al percorso da compiere durante la malattia dei loro figli. In reparto il medico è presente tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00 (il sabato dalle 8.00 alle 14.00) ed è disponibile per colloqui con i parenti (dopo la visita di reparto).
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| Attività clinica |
Oltre alla cura delle più comuni affezioni ortopediche dell'infanzia, i campi di interesse della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica abbracciano in particolare alcune patologie dell'apparato locomotore:
Il Reparto
Il nostro reparto di degenza dispone di 34 posti letto, organizzati in 11 camere. Tra queste, due camere dedicate esclusivamente ai lattanti. Nel reparto vengono accolti sia bambini che necessitano di un intervento chirurgico, sia bambini che necessitano di un breve periodo di ricovero per osservazione clinica (per esempio, in seguito ad un trauma), per approfondimento diagnostico (valutazioni multidisciplinari, esecuzione di RMN, scintigrafie, TC, ecografie, ecc) o per cicli di fisioterapia (per esempio, dopo immobilizzazione gessata). Nell’anno 2007 in reparto sono stati effettuati 2.084 ricoveri, di cui 1.818 accessi programmati e 266 accessi dal pronto soccorso. Consulta la scheda con i consigli pratici per l'accesso e la vita in reparto.
L'attività chirurgica ordinaria
Nel 2007 il numero degli interventi chirurgici eseguiti in regime ordinario è stato pari a 2.256. Tra questi, sono stati eseguiti:
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132 interventi sul piede torto
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514 di correzione del piede piatto
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37 riduzioni per lussazione congenita dell'anca (23 incruente e 14 cruente)
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122 interventi di epifisiodesi femorale/tibiale per dismetrie/deviazioni assiali
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19 acetabuloplastiche
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49 osteotomie femorali
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35 osteotomie tibiali
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62 allungamenti di arto
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192 interventi di traumatologia di primo e secondo livello.
Il Day Surgery
Presso la struttura è in funzione un servizio di Day-Surgery, che si svolge tutti i venerdì, per l'esecuzione di interventi semplici, con ricovero e dimissione in giornata. Questa modalità di ricovero riguarda in particolare la cura del piede piatto ed il trattamento delle cisti ossee semplici, ma possono avvenire con questa tipologia di ricovero altri tipi di interventi (rimozione di mezzi di sintesi, artroscopie, ecc) a giudizio dell’ortopedico curante. Nell'anno 2007 il numero totale degli interventi eseguiti in regime di Day Surgery per il nostro reparto è stato pari a 312. Consulta la scheda con i consigli pratici per il day surgery.
Il Day Hospital
Dal 2001 è in funzione un servizio di Day-Hospital Pediatrico, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30. Tale servizio è dedicato ai ricoveri brevi per l’approfondimento diagnostico, la messa a punto di apparecchiature ortesiche ed il trattamento conservativo delle patologie malformative. E’ annessa al servizio una Sala Gessi Pediatrica, dove vengono confezionati gli apparecchi gessati ed altri presidi ortopedici (valve in materiale termoplastico, bendaggi, ecc). Trovano particolare spazio in Day-Hospital:
- il trattamento conservativo del piede torto congenito (valve, gessi, ortesi), sia in preparazione all’intervento chirurgico correttivo, sia all’interno di un programma di trattamento secondo la metodica di Ponseti. Sul Piede Torto si rimanda anche al sito web redatto dai colleghi Dr F.Chotel e Dr R.Parot del Servizio di Ortopedia Pediatrica di Lione (Francia) con cui collaboriamo e da noi tradotto in lingua italiana (cliccare sulla bandierina italiana nella pagina iniziale del sito francese!);
- il trattamento conservativo delle altre deformità congenite del piede (piede reflesso, ecc) o delle malposizioni del piede (metatarso varo, piede talo-valgo, ecc);
- il trattamento conservativo delle deformità congenite dell’arto superiore (mano torta, ecc);
- l'inquadramento multidisciplinare delle patologie afferenti alla neuro-ortopedia (valutazione ortopedica, fisiatrica e neuropsichiatrica infantile); in particolare, una seduta di Day Hospital al mese (in genere fissata di lunedì), viene riservata alla consulenza neuropsichiatrica infantile e neuromuscolare, effettuata in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Maggiore di Bologna;
- l'inquadramento multidisciplinare e il trattamento conservativo della Paralisi cerebrale infantile; in particolare, in Day Hospital vengono effettuati la valutazione fisiatrica e la cinematografia del passo (in collaborazione con la Medicina Fisica e Riabilitativa), la messa a punto di ortesi, il trattamento con infiltrazione di tossina botulinica a livello di arti superiori ed inferiori, i controlli radiografici periodici, eventuali consulenze neuropsichiatriche infantili, nonché i controlli post-chirurgici che non richiedano periodi di ricovero per la rieducazione funzionale;
- il trattamento ortesico della tibia recurvata congenita, delle pseudartrosi di tibia, delle ipoplasie degli arti inferiori, etc;
- il follow-up ecografico e radiografico della displasia dell’anca in trattamento con divaricatori;
- il follow-up clinico-radiografico dei pazienti sottoposti ad allungamento degli arti con fissatore esterno (vedi il manuale in pdf Il trattamento delle dismetrie con apparecchio di Ilizarov);
- altre patologie a giudizio del medico ortopedico.
Nel corso del 2007 i pazienti trattati in day-hospital sono stati 2.139 per un totale di 3.768 accessi, e 5.914 prestazioni. Consulta la scheda con i consigli pratici per il day hospital.
Vedi anche le pagine:
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| Attività di ricerca |
Responsabile ricerca scientifica della struttura è il Dott. Giovanni Luigi Di Gennaro. Di seguito è riportato un elenco di alcuni progetti di ricerca cui partecipano i medici della struttura.
- L’uso delle cellule staminali nel trattamento chirurgico della pseudartrosi congenita in neurofibromatosi tipo 1 in soggetti in età pediatrica (collaborazione con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, e con la Banca del Tessuto Muscolo-scheletrico).
- Applicazione di gel piastrinico e cellule midollari autologhe concentrate per la rigenerazione ossea in patologie particolari del bambino (necrosi epifisaria, pseudartrosi dell’arto inferiore, cisti ossee) (collaborazione con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale).
- Messa a punto delle linee guida per il trattamento delle patologie di interesse ortopedico nella Sindrome di Down (lussazione progressiva dell’anca, instabilità del ginocchio, piede piatto-valgo, ecc).
- Progetto di ricerca finalizzata sulle malattie rare di interesse ortopedico in età evolutiva. La Ricerca Finalizzata si propone, partendo da una revisione della casistica storica del Rizzoli, la messa a punto di metodi e procedure per l'inquadramento diagnostico delle sindromi oggetto dello studio: dossier clinici computerizzati da distribuire nei principali centri per il trattamento delle malattie rare, al fine di una catalogazione uniforme di patologie la cui rarità si associa spesso a difficoltà di collocazione nosologica. Questo allo scopo di costituire una banca dati telematica (costantemente aggiornata) fruibile in qualsiasi momento dai professionisti operanti sul territorio. Allo stesso tempo mediante l'approfondimento della letteratura internazionale e l'integrazione con le esperienze maturate negli altri Paesi, si prefigge la standardizzazione di metodi di trattamento conservativi e chirurgici.
- Progetto di studio per l’inquadramento diagnostico e terapeutico dei cosiddetti pazienti “Toe-walker” (ossia per i bambini che deambulano sulle punte dei piedi). Valutazione clinica e strumentale e trattamento, in collaborazione con il sevizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Maggiore di Bologna.
- Messa a punto di un Centro Hub di riferimento per la valutazione ortopedica pediatrica dei bambini affetti dalla Sindrome di Marfan, in collaborazione con la Pediatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-Malpighi di Bologna.
- Messa a punto di un Progetto per un “Modello clinico-organizzativo per la diagnosi e il trattamento della malattia di Perthes”.
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Contenuto aggiornato il 24/02/2010 |
| Redazione contenuti: Dr Onofrio Donzelli (onofrio.donzelli@ior.it) |
| Aggiornamento curato da: Dott. Andrea Paltrinieri (redazioneweb@ior.it) |
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