Alberto Leardini, responsabile del Laboratorio di Analisi del movimento, presidente eletto della Società Internazionale di Biomeccanica

Comunicato stampa - 06/07/2019

I voti sono partiti dai cinque continenti e alla luce della scelta dei suoi 1500 scienziati la Società Internazionale di Biomeccanica ha come nuovo “presidente eletto”, ossia il prossimo a entrare in carica, l’ingegner Alberto Leardini, responsabile del Laboratorio di Analisi del Movimento dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

L'Ing. Alberto Leardini, responsabile del Laboratorio di Analisi del movimento del RizzoliÈ un riconoscimento internazionale di grande prestigio sia per l’Istituto Rizzoli che per Bologna e l’Italia – spiega Leardini – in quanto l’ISB (International Society of Biomechanics) è la società scientifica più importante nel campo della Biomeccanica, la grande disciplina che porta le teorie della Meccanica alle applicazioni sul corpo umano.” Questo settore è strategico anche per numerose specialità della medicina, tra cui naturalmente l’Ortopedia, che dallo sviluppo della Biomeccanica del movimento e dei solidi ha potuto recepire grandi innovazioni, nella protesica e nella chirurgia oncologica.

Al Rizzoli siamo da sempre all’avanguardia e, molto spesso, anche pionieri nelle sostituzioni protesiche e nelle ricostruzioni muscolo-scheletriche, con interventi che hanno segnato la storia dell’Ortopedia internazionale come la prima protesi di caviglia a compatibilità legamentosa e gli interventi di protesi di femore, tibia e rotula assistiti dal calcolatore – continua Leardini. – Questi interventi, di notevole complessità, sono resi possibili esclusivamente dallo studio combinato tra il chirurgo ortopedico e l’ingegnere biomeccanico, pianificandoli e progettandoli in laboratorio prima, e seguendo poi insieme l’operazione, che può anche svolgersi con il supporto di guide di taglio personalizzate o dispositivi computerizzati. Ma non solo: nei nostri laboratori l’analisi attenta del risultato sul paziente continua seguendolo anche dopo l’intervento, sia nell’immediato post-operatorio che nei programmi di riabilitazione dell’apparato muscolo-scheletrico a medio e lungo termine, ad esempio con l’analisi strumentata della camminata e del carico plantare, misure radiografiche sulla stabilità della protesi e sulla mobilità della articolazione ricostruita. Grazie ai più recenti passi avanti nella Biomeccanica e nella tecnologia, arriviamo a essere in grado di affiancare i chirurghi ortopedici per progettare insieme impianti personalizzati in base alla situazione del singolo paziente e realizzati con la stampa 3D.

La Società Internazionale di Biomeccanica, fondata negli Stati Uniti nel 1973, permette da decenni, con iniziative di incontro e il sostegno di progetti, che i maggiori esperti a livello mondiale continuino a confrontarsi e a sviluppare nuovi percorsi di innovazione. Nel prossimo appuntamento, in Canada tra poche settimane, saranno discusse duemila esperienze diverse da tutti gli angoli del pianeta, dodici di queste dal Rizzoli.

Contenuto aggiornato il 08/07/2019 - 11:16
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