In corso al Rizzoli reclutamento di pazienti per una sperimentazione di medicina rigenerativa nel trattamento della tendinopatia rotulea

News - 29/03/2021

Nell’ambito della medicina rigenerativa è attiva una sperimentazione clinica mirata all’utilizzo di cellule stromali mesenchimali ottenute in seguito alla frammentazione meccanica del tessuto adiposo sottocutaneo addominale (SVF) nel trattamento della tendinopatia rotulea. La terapia è di tipo conservativo e prevede l’iniezione intra e peri tendinea, sotto guida ecografica, di SVF autologo a livello del tendine stesso per via percutanea.

Rappresentazione schematica del trattamento
Alla sperimentazione possono partecipare uomini e donne con età compresa tra 18 e i 60 anni affetti da tendinopatia rotulea ad un solo ginocchio, che abbiano già subito un trattamento conservativo e che non abbia dato esito positivo. La partecipazione non è possibile per coloro che presentano:

  1. Indice di massa corporea (BMI) > 30;
  2. Pazienti affetti da: malattie reumatiche, diabete, processi infettivi, epilessia, osteoporosi di stadio grave
  3. Pazienti sottoposti ad infiltrazione intra-tendinea di altra sostanza entro i 6 mesi precedenti;
  4. Pazienti sottoposti ad intervento chirurgico al tendine rotuleo entro i 12 mesi precedenti;
  5. Stato di immunodepressione;
  6. Malattie infiammatorie sistemiche in atto (non si considerano controindicazioni assolute gli esiti stabilizzati di tali patologie).

I pazienti interessati possono contattare l’Applied and Translational Research center (ATRc) dell’Istituto Ortopedico Rizzoli al tel. 051-6366501, il martedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

Durante il colloquio telefonico verranno valutati i basilari criteri di inclusione, verranno fornite le prime informazioni e potrà essere fissato un eventuale appuntamento per la visita di selezione obbligatoria eseguita da un medico ortopedico, durante la quale verranno valutati i requisiti specifici necessari per partecipare alla sperimentazione.

Al momento della visita di selezione il paziente dovrà presentare obbligatoriamente o una ecografia recente (inferiore a 6 mesi) del ginocchio interessato, e/o una RMN recente sempre inferiore ai 6 mesi.

La sperimentazione è approvata dal Comitato Etico del Rizzoli e segue le Normative Europee delle Good Clinical Practice (GCP).

Contenuto aggiornato il 01/04/2021 - 16:00
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