Cresce l’impegno del Rizzoli nella lotta contro il fumo

News - 04/07/2017

Si intensifica l’azione dell’Istituto Ortopedico Rizzoli nella lotta contro il fumo nell’area ospedaliera con l’estensione delle aree di divieto (come previsto dal Regolamento aziendale approvato con deliberazione n.205 del 31 agosto 2016).

Nello specifico:

  • il divieto di fumo è esteso anche alle sigarette elettroniche, che contengano o meno nicotina;
  • il divieto riguarda tutti gli ambienti interni, comprensivi di balconcini, ballatoi, scale esterne e simili, proprio per evitare la presenza di fumo passivo nei locali interni contigui;

Inoltre, sempre al fine di proteggere dal fumo passivo le aree interne contigue, viene esteso il divieto di fumo anche alle aree esterne immediatamente limitrofe agli accessi e ai percorsi sanitari, che sono state perimetrale con la striscia rossa a terra. Si tratta in particolare delle principali entrate:

  • entrata del Pronto soccorso;
  • entrata principale presso la Portineria Ospedaliera;
  • entrata nell’area monumentale dalla Loggetta sopra la Direzione Sanitaria;
  • entrata dall’attuale fermata della navetta, presso l’Aula Campanacci;
  • zona di carico-scarico presso la Centrale di sterilizzazione nel sotterraneo dell’ospedale;
  • entrata principale presso la Portineria del Centro Congressi di Via di Barbiano 1/10;
  • entrata dal parcheggio sul retro del Centro Congressi di Via di Barbiano 1/10;
  • entrata del Poliambulatorio.

E, inoltre, come zone esterne in cui vige il divieto in tutta l’area aperta vi sono anche i tre Chiostri nell’area monumentale, l’uscita d’emergenza presso la saletta d’attesa del Pronto Soccorso ed altri spazi ancora (le disposizioni di dettaglio nel Regolamento in allegato).

Il chiostro centrale del monastero di San Michele in Bosco, sede dell'Istituto Ortopedico Rizzoli.
Negli ambienti interni e nelle suddette aree esterne individuate come zone vietate vigono esattamente le stesse modalità di applicazione del divieto e di sanzionamento (l’entità della sanzione rimane fissata a 55 euro, che viene raddoppiata in presenza di donne in evidente stato di gravidanza e di minori di anni 12).

Si invita il personale tutto, gli utenti ed i visitatori ad attenersi scrupolosamente alle nuove prescrizioni.

Contenuto aggiornato il 05/07/2017 - 16:45
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