Inaugurato il nuovo reparto di Ortopedia Pediatrica del Rizzoli
C’è la camera della ranocchia e del pinguino, quella della farfalla e del coniglio, della lucertola e del cane… a ogni letto corrisponde un animale, così anche i bambini più piccoli, che non sanno leggere, possono identificare il loro posto. Per i genitori c’è un salotto relax ma anche una poltrona-letto in camera per poter dormire a fianco dei figli. Dal corridoio esce un volante rosso: è incastrato in un pannello attrezzato, che offre giochi e libri, oltre a quelli disponibili nell’aula ludica e nell’aula didattica.
Un reparto completamente nuovo, anche per la modalità di progettazione, accoglie gli oltre 2000 bambini ricoverati ogni anno in Ortopedia Pediatrica all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna - arrivano da tutta Italia (il 69% da fuori regione), perché la struttura è punto di riferimento nazionale per gli interventi su forme complesse di malattie dell’apparato muscolo-scheletrico dell’età evolutiva, incrementati come volume di attività chirurgica del 100% nell’ultimo decennio.
È stato realizzato con un lavoro di ristrutturazione del valore di oltre un milione di euro e con l’obiettivo di offrire la migliore accoglienza possibile ai piccoli pazienti e ai genitori che li accompagnano nel momento delicato della permanenza in ospedale, per la maggior parte dei casi coincidente al Rizzoli con un intervento chirurgico e una limitazione della mobilità.
“Chi lavora con i bambini sa bene che distrarli, giocare e avere con loro una relazione affettiva ed empatica consente di curarli meglio, per questo la nuova pediatria nasce da una progettazione ‘integrata’ – spiega Giovanni Baldi, direttore generale del Rizzoli, che insieme al direttore scientifico Francesco Antonio Manzoli ha inaugurato oggi il nuovo reparto con il presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e assessore alla sanità della Provincia di Bologna Giuliano Barigazzi. – Insieme al nostro staff tecnico e alla direzione ospedaliera hanno lavorato medici e infermieri del reparto, diretto da Onofrio Donzelli, che quotidianamente sperimentano l’appropriatezza degli ambienti, e i fornitori specializzati in arredi ospedalieri, il gruppo Malvestio, e in spazi ludici, l’azienda LudoVico, anche con il supporto di pedagogisti. Capire insieme come migliorare l’accoglienza, verificare i diversi bisogni assistenziali e di gioco in funzione dell’età del paziente e della patologia è stato il primo step del progetto. Il risultato finale è uno spazio ‘in soggettiva’ di bambino, che scongiura l’isolamento e la paura dell’ospedale e al contempo garantisce l’intimità familiare e l’efficacia delle cure.”
Questo equilibrio “dentro-fuori” è un filo rosso nei dettagli di progettazione del nuovo reparto: le figure dei 31 animali corrispondenti ai posti letto fanno capolino
anche nei corridoi, piccole mascotte per i bambini che mantengono così i loro punti di riferimento visivi ed emotivi nei percorsi clinici in reparto; nelle camere, tutte dotate di tv e collegamento a internet, al posto delle tende sono state applicate ai vetri pellicole trasparenti che, pur proteggendo dal sole, consentono la vista sul parco; il reparto ha spazi comuni numerosi e attrezzati - l’aula ludica, l’aula didattica, le pareti-gioco dei corridoi, lo spazio relax per i genitori con riviste e angolo bar - ma in ogni stanza un separé consente di creare uno spazio privato, importante soprattutto in alcuni momenti del periodo di ricovero (dopo l’intervento, durante il sonno…), senza dimenticare che a ogni letto è abbinata permanentemente la poltrona-letto per il genitore.
Il reparto è anche attrezzato per l’accoglienza dei lattanti, con alcune stanze dotate di culle e fasciatoi, e il lactarium in cui i genitori possono preparare cibi e bevande per i più piccoli.
A tagliare il nastro oggi, insieme alle autorità istituzionali, i bambini attualmente ricoverati all’Ortopedia Pediatrica del Rizzoli (in un reparto di appoggio che ha consentito di effettuare i lavori, conclusi in 200 giorni), per i quali l’associazione Bianconiglio ha animato il momento dell’inaugurazione, realizzato con il contributo di CIR Food. Altri contributi per il nuovo reparto sono arrivati dal negozio di articoli per l’infanzia Orsini e dalle riviste Anna e Amica del gruppo RCS.

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