Lunedì 18 aprile al Rizzoli inaugurazione della Piattaforma Bioprinting: dalla Tac Dual Energy alla Stampa 3D con materiale biologico

News - 15/04/2016

La realizzazione tramite stampa 3D di dispositivi su misura fatti di sostanze biologiche rappresenta un ambito di ricerca prioritario del Rizzoli: una piattaforma di Bioprinting per la fabbricazione di dispositivi “custom made” effettuata tramite l’acquisizione di immagini radiologiche da una TAC Dual Energy è da lunedì a disposizione della ricerca clinica.

Apparati per la stampa 3D "custom made" di biomaterialiLe parti anatomiche artificiali potranno essere stampate in tri-dimensione utilizzando diversi tipi di materiali che in alcuni casi saranno scelti per la capacità di veicolare cellule al loro interno. Con queste potenzialità, nel Centro di Ricerca del Rizzoli si potranno effettuare progetti di ricerca con l’obiettivo di identificare i costrutti migliori per applicazioni di medicina rigenerativa dell’apparato muscolo-scheletrico e maxillo-facciale, cui faranno seguito specifiche applicazioni sui pazienti.

L’acquisizione della piattaforma, del valore di oltre due milioni di euro, è stata resa possibile grazie a un finanziamento congiunto del Ministero della Salute e della Regione Emilia-Romagna.

Intervengono:

Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna

Virginio Merola, Sindaco del Comune di Bologna

Sergio Venturi, Assessore Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna

Francesco Ripa di Meana, Direttore generale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli

Maurilio Marcacci, Direttore scientifico dell’Istituto Ortopedico Rizzoli

Contenuto aggiornato il 15/04/2016 - 11:03
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