Reclutamento di pazienti per una sperimentazione di medicina rigenerativa: cura delle fratture non consolidate con autotrapianto di cellule staminali

News - 17/10/2018

L’Istituto Ortopedico Rizzoli ha avviato un nuovo protocollo sperimentale di medicina rigenerativa rivolto ai pazienti con età 18-65 anni che hanno una frattura non consolidata (pseudartrosi) delle ossa lunghe (femore, tibia, omero) senza infezioni.

Il trattamento ha l’obiettivo di verificare se l'autotrapianto di cellule staminali è più efficace rispetto alla terapia convenzionale.

Il reclutamento dei pazienti avviene attraverso un primo colloquio telefonico, per la verifica di alcuni criteri di idoneità, seguito da una visita in ambulatorio per la valutazione degli esami e della situazione clinica. Sia l'intervento chirurgico che i successivi controlli ambulatoriali avvengono in regime di Servizio Sanitario Nazionale presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli.

La sperimentazione avviene nell’ambito di un progetto europeo, chiamato Orthounion, a cui partecipano anche centri clinici di Spagna, Francia e Germania. Il Rizzoli coordina l’attività in Italia. La sicurezza del trattamento è stata dimostrata in un precedente progetto europeo, Reborne, a cui il Rizzoli ha partecipato con i suoi ricercatori.

Per ulteriori informazioni scrivere o telefonare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 16.00; si precisa che il numero indicato non è quello di un centralino e il personale potrebbe essere impegnato in altre attività; in caso di mancata risposta si prega di riprovare in un secondo momento) ai seguenti recapiti:

Dr.ssa Gabriela Ciapetti
Laboratorio di Fisiopatologia Ortopedica e Medicina Rigenerativa
tel. 051-6366896
e-mail gabriela.ciapetti@ior.it

Dr.ssa Benedetta Spazzoli
Clinica Ortopedica e traumatologica III a prevalente indirizzo oncologico
tel. 051-6366012
e-mail benedetta.spazzoli@ior.it

OrthoUnion (immagine)

Contenuto aggiornato il 17/10/2018 - 14:32
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