Impiego del DBGraft T in chirurgia vertebrale

15/04/2015

L’esperienza chirurgica ortopedica e la ricerca scientifica applicata alla clinica presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli hanno consentito alla BTM di mettere a punto il DBGRaft-T, una nuova pasta d’osso con DBM, capace di promuovere la fusione in chirurgia  vertebrale.

Il DBGraft T è una pasta malleabile, termoplastica, osteoinduttiva e osteoconduttiva che ha tutte le caratteristiche per diventare il gold standard nella chirurgia vertebrale.

Si ottiene miscelando collagene anallergico (atelocollageno), acqua sterile, DBM e tracce di uno specifico polimero, il polossamero.
DBM - matrice ossea demineralizzata – derivato tissutale ad elevato potere osteoinduttivo.
COLLAGENE – fisiologica componente dell’osso, ottimo substrato per la crescita e l’adesione cellulare.
POLOSSAMERO – polimero non tossico; scaffold biocompatibile e biodegradabile, capace esso stesso di aumentare l’adesione cellulare, la formazione di collagene e l’angiogenesi.

Questi tre diversi componenti sono tutti contemporaneamente attivi, direttamente ed indirettamente, nel processo di formazione di nuovo tessuto osseo.

Il collagene e il polossamero, miscelati insieme, rendono la pasta:

  • conservabile a temperatura ambiente (25 °C) e pronta all’uso;
  • facilmente manipolabile , si indurisce a 37°C una volta impiantata nel paziente;
  • capace di restare ferma nella sede chirurgica in cui è posta;
  • capace di trattenere in sede il sangue (potere emostatico) e con esso i fattori di crescita autologhi.

Studi longitudinali, effettuati presso la Chirurgia Vertebrale Oncologica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli su 62 pazienti (arruolati dal 2011 al 2013), hanno dimostrato l'efficacia clinica del DBGraft. Nei pazienti trattati per patologia degenerativa si è documentata una buona fusione ossea vertebrale (apprezzabile radiograficamente e correlata a un buon risultato clinico). In alcuni casi particolari l’integrità della colonna vertebrale è stata ricostruita con protesi di carbonio riempite di DBgraft: in questo modo si è facilitata l’integrazione della protesi stessa tra le vertebre (cfr GIOT 2014;40:83-89 L. Boriani et al) migliorando sensibilmente il successo chirurgico. Dal 2013 ad oggi nelle altre divisioni di chirurgia vertebrale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli sono stati trattati con pasta d’osso DBGraft 94 pazienti con livelli di fusione considerati ottimali dai chirurgi.

La versatilità di utilizzo di questa pasta, dovuta alla sua plasticità e malleabilità, e la potenzialità osteoinduttiva e osteoconduttiva insieme la rendono di gran lunga preferibile ai “riempitivi” standard amplificandone di gran lunga l’ambito di utilizzo.

Il DB-Graft T  (evoluzione della pasta congelata prodotta e distribuita dalla BCTM dal 2011) è  prodotto e distribuito in vari formati:

  • siringhe da 0,2 – 0,5 - 1 – 2,5 cc;
  • putty masse sferiche di pasta di diversa grammatura (disponibili in magazzino da 15 gr);
  • patch ad uso ortopedico (cerchio 14 cc, quadrato 21 cc, rettangolo 9 cc, strip 6 cc) progettati in collaborazione con i chirurghi dell’Istituto Ortopedico Rizzoli impiegando appositi stampi sterili.

Nel sito web della BTM, costantemente aggiornato, è sempre possibile scaricare:

Per ogni necessità è possibile contattare la BTM (tel 051-6366488, e-mail btm@ior.it).

Contenuto aggiornato il 11/07/2018 - 09:21
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