Conservazione e durata del tessuto muscoloscheletrico

Per la distribuzione ai clienti, il tessuto confezionato viene ulteriormente imballato, in modo da non costituire pericolo per chi lo trasporta o ne viene incidentalmente contatto, in un contenitore isolante di polistirolo, sigillato con nastro da pacchi ed etichetta anti-intrusione, affinché il cliente possa verificare che il collo non sia mai stato aperto durante il trasporto. Il collo è etichettato esternamente con i dati del mittente, del destinatario, la descrizione del contenuto e le avvertenze relative.

Se il TMS è congelato, la confezione viene preparata con un’opportuna quantità di ghiaccio secco.

La confezione esternamente riporta l’avvertenza di manipolare con guanti crioprotettivi e visiera in ambiente ventilato. La BTM garantisce la corretta conservazione fino al momento della spedizione.

A fronte di eventuali problemi segnalatici intercorsi durante il trasporto (es: ritardo nella consegna con perdita del ghiaccio secco o danneggiamento del collo), la BTM provvede alla sostituzione del tessuto.

Conservazione e durata 

  • Tessuto prelevato = stoccare a -80°C entro 12 ore dal prelievo; è possibile la conservazione temporanea tra +2°C e +10°C, in tripla confezione integra, fino al congelamento a -80°C.
  • Tessuto congelato = distruzione di tutti gli elementi cellulari, durata 5 anni, conservabile congelato a temperatura uguale o inferiore (più fredda) a -80°: a confezione integra, sarà possibile utilizzare i tessuti fino alla data di scadenza (5 anni)allo scadere dei quali il tessuto dovrà essere eliminato. Il congelatore dovrà essere provvisto di registrazione grafica, allarme acustico e procedura di intervento. Se conservato in congelatore a una temperatura compresa tra -80°C e -20°C, il limite di conservazione non dovrà eccedere i 6 mesi. Il ghiaccio secco garantisce il mantenimento dello stato di congelamento, a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto, con una stabilità di 48 ore (comprensivo del tempo di consegna).
  • Liofilizzato e demineralizzato (compresa la pasta d'osso DBSint) = eliminazione di tutte le componenti organiche durata 5 anni, conservabile a temperatura ambiente (+10°C / +40°C), in condizioni idonee, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore.
  • Tessuto fresco = conservazione degli elementi cellulari (soprattutto i condrociti), conservazione a +4°C in medium per 14 giorni a 4°C (con controllo medium dopo 7 gg.).
  • Tessuti gammairradiati = stessa data di scadenza dei corrispondenti tessuti congelati o liofilizzati sottoposti a tale tipologia di sterilizzazione. 

Regole generali

  • Non usare mai tessuto oltre la data di scadenza presente nella confezione.
  • Ispezionare sempre l'integrità della confezione, verificando anche l'etichetta con l'identificativo, nonchè la data di scadenza.
  • Non impiantare mai tessuto completamente o parzialmente congelato: il tessuto ospite può subire lesioni. Il tessuto congelato, inoltre, ha proprietà diverse e l'eventuale scongelamento in vivo può causare dislocazioni o allentamenti.
  • Non usare mai acqua calda per lo scongelamento, bensì acqua distillata o fisiologica sterile, a una temperatura compresa tra quella ambiente e quella corporea (18-37°C).
  • I tessuti scongelati, di norma, non devono essere ricongelati.

I tessuti vengono sempre distribuiti con allegato foglio di accompagnamento che dettaglia le modalità di conservazione ed utilizzo, da rispettare rigorosamente.

L'utilizzo di tessuto muscoloscheletrico non idoneamente conservato espone il ricevente a rischi di gravi reazioni avverse e la responsabilità ricade sull'utilizzatore.

Eventuali rimanenze NON possono essere conservate dall’utilizzatore per altri riceventi: ogni rimanenza, infatti, deve essere oggetto di nuova procedura di validazione, possibile solo alla Banca fornitrice del tessuto.

E’ possibile rendere alla BTM, previo accordo, esclusivamente tessuto non utilizzato ed accompagnato dal certificato di buona conservazione, M-062.  Tale pratica comporta una movimentazione del tessuto e l’avvio di procedure amministrative relative alla fatturazione già emessa. Evitare quindi di richiedere tessuto se non è certo l’impianto sul ricevente.

Non é invece possibile rendere alla BTM alcuna rimanenza di tessuto già manipolato in sala operatoria poiché, sebbene si tratti di un ambiente a contaminazione controllata, non è di classe A come richiesto dalle normative vigenti.

Lo spreco di tessuto muscoloscheletrico idoneo all’impianto, pertanto,  può e deve essere evitato attraverso la formulazione di richieste appropriate (si vedano le Linee guida sulla valutazione dell’appropriatezza della richiesta di tessuto muscoloscheletrico), sia quantitativamente che qualitativamente, di fornitura di tessuto GIA’ processato.

Il responsabile sanitario BTM e/o i tecnici di laboratorio specializzati nella processazione sono disponibili per consulenze sulle tipologie di tessuto processato più adatto alle esigenze specifiche del chirurgo: tel. 051 6366488.

Contenuto aggiornato il 22/09/2011 - 16:49
Redazione contenuti: Teresa Venezian (teresa.venezian@ior.it)
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