Conservazione

CONSERVAZIONE E DURATA DEL TESSUTO MUSCOLOSCHELETRICO

  • Tessuto prelevato = stoccare a -80°C entro 12 ore dal prelievo; è possibile la conservazione temporanea tra +2°C e +10°C, in tripla confezione integra, fino al congelamento a -80°C.
  • Tessuto congelato = distruzione di tutti gli elementi cellulari, durata 5 anni, conservabile congelato a temperatura uguale o inferiore (più fredda) a -80°: a confezione integra, sarà possibile utilizzare i tessuti fino alla data di scadenza (5 anni)allo scadere dei quali il tessuto dovrà essere eliminato. Il congelatore dovrà essere provvisto di registrazione grafica, allarme acustico e procedura di intervento.
    Se conservato in congelatore a una temperatura compresa tra -80°C e -20°C, il limite di conservazione non dovrà eccedere i 6 mesi.
    Il ghiaccio secco garantisce il mantenimento dello stato di congelamento, a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto, con una stabilità di 48 ore (comprensivo del tempo di consegna).
  • Liofilizzato e demineralizzato = eliminazione di tutte le componenti organiche durata 5 anni, conservabile a temperatura ambiente (+10°C / +40°C), in condizioni idonee, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore.
  • Tessuto fresco = conservazione degli elementi cellulari (soprattutto i condrociti), conservazione a +4°C in medium per 14 giorni a 4°C (con controllo medium dopo 7 gg.).
  • Tessuti gammairradiati = stessa data di scadenza dei corrispondenti tessuti congelati o liofilizzati sottoposti a tale tipologia di sterilizzazione.

REGOLE GENERALI

  • Non usare mai tessuto oltre la data di scadenza presente nella confezione.
  • Ispezionare sempre l'integrità della confezione, verificando anche l'etichetta con l'identificativo, nonchè la data di scadenza.
  • Non impiantare mai tessuto completamente o parzialmente congelato: il tessuto ospite può subire lesioni. Il tessuto congelato, inoltre, ha proprietà diverse e l'eventuale scongelamento in vivo può causare dislocazioni o allentamenti.
  • Non usare mai acqua calda per lo scongelamento, bensì acqua distillata o fisiologica sterile, a una temperatura compresa tra quella ambiente e quella corporea (18-37°C).
  • I tessuti scongelati, di norma, non devono essere ricongelati.

Per maggiori dettagli, consulta “Conservazione e durata del tessuto muscoloscheletrico”, alla sezione “Assicurazione qualità”.

Contenuto aggiornato il 05/09/2019 - 09:12
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