Distribuzione

L'Ortopedia richiedente il tessuto può provvedere autonomamente a ritirare il tessuto richiesto presso la BTM IOR o delegare la BTM IOR alla consegna. In entrambi i casi, per evitare spiacevoli disguidi, è indispensabile specificare con precisione, nel modulo di richiesta, la data dell'intervento e, nel caso si provveda autonomamente al ritiro, la data e l'orario in cui il vettore si presenterà alla BTM IOR.
Solo così ci sarà possibile far trovare il collo preparato, con la documentazione di accompagnamento necessaria.

In caso sia la BTM IOR a dover provvedere al recapito del tessuto, deve assolutamente essere considerato che:

  • i tempi di consegna sono relativi alla località e, di norma, vanno dalle 48 - 72 ore; 
  • per una consegna puntuale, il vettore necessita di aver indicato in modo inequivocabile il mittente e gli orari di consegna.

È quindi importante accordarsi chiaramente con la BTM IOR, tenendo conto:

  • della data effettiva dell’intervento chirurgico;
  • della propria possibilità di conservare in modo idoneo il tessuto muscoloscheletrico congelato (eccetto il liofilizzato, conservabile a temperatura ambiente) in freezer (vedi conservazione);
  • degli orari di apertura del Servizio nel quale si intende farsi recapitare il collo. È consigliabile individuare un referente, pronto a prendere in consegna il collo ed a provvedere alla corretta conservazione fino all'utilizzo del tessuto.

In caso di necessità, la BTM provvederà a confezionare il collo con un’adeguata quantità di ghiaccio secco (approvvigionamento presso Dryce Italia) che consente una conservazione, fuori dal freezer, fino a 48 ore.

Il rimborso forfettario relativo ai costi sostenuti per il ghiaccio secco ed i trasporti vengono addebitati in fattura al richiedente, secondo tariffario.

Per il recapito dei colli contenenti le confezioni di tessuto muscoloscheletrico richieste, la BTM IOR si avvale di vettori esterni: vedi outsourcing).

Il ghiaccio secco

Neve carbonica (ghiaccio secco)La CO2 a temperatura ambiente è un gas incolore e inodore e solidifica se raffreddato a  T < -79,5°C formando neve carbonica o “ghiaccio secco”. Il ghiaccio secco, quindi, è anidride carbonica solida pressata ad altissima densità.

Grazie al suo elevato potere refrigerante, pari a 150 kcal/kg (che è quasi il doppio rispetto quello del ghiaccio di acqua), il ghiaccio secco ha la capacità di mantenere basse temperature assorbendo il calore dell'ambiente esterno.

Inoltre, nel passaggio dallo stato solido allo stato gassoso, l'anidride carbonica esercita un'azione batteriostatica e fungistatica, rallentando la proliferazione della flora microbiologica.

Un'ulteriore ed importante caratteristica del ghiaccio secco è la sua capacità di non lasciare alcun residuo di umidità sui prodotti con cui è stato a contatto. Infatti, quando calore con l'ambiente circostante, si trasforma da solido in gas senza passare per lo stato liquido.

Tale processo di trasformazione è chiamato sublimazione. Anche per tale motivo esso è denominato "Ghiaccio secco"; nel riscaldarsi cioè, non produce né liquido e né tanto meno acqua o umidità.

Diagramma di stato della CO2

A temperatura ambiente e in adeguato contenitore termico, il ghiaccio secco si conserva per 48 h.

Contenitore termico di polistirolo

Contenuto aggiornato il 05/09/2019 - 09:12
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