Segnalazione eventi avversi
A tutela del ricevente, il donatore, è stato sottoposto a tutti i controlli previsti dalla legge per limitare, a livelli trascurabili, il rischio residuo di malattie trasmissibili. Trattandosi di materiale biologico di origine umana, la totale assenza di rischi dall’uso del tessuto validato e distribuito non può tuttavia essere garantita, né implicitamente né esplicitamente. Sussiste un margine di incertezza intrinseco all'anamnesi ed ai dati personali del donatore. Non possono inoltre escludersi reazioni post-operatorie quali il rigetto immunitario del tessuto trapiantato, o la perdita delle caratteristiche di funzionalità ed integrità, peraltro finora mai registrate dalla BTM IOR.
Un evento avverso si configura come un evento imprevisto connesso a qualunque fase del processo di donazione e trapianto che porti un danno al paziente non intenzionale ed indesiderabile.
Gli eventi avversi gravi possono realizzarsi in qualunque fase del processo: dal momento della identificazione del donatore al trapianto.
| Evento avverso grave che potrebbe avere effetti sulla qualità e la sicurezza di tessuti e cellule a causa di uno scostamento relativo a: | Difetto di tessuti e cellule | Guasto delle attrezzature | Errore umano | Altro (specificare) |
| Prelievo | ||||
| Controllo | ||||
| Trasporto | ||||
| Lavorazione | ||||
| Stoccaggio | ||||
| Distribuzione | ||||
| Materiali | ||||
| Altro (specificare) |
Il riscontro può avvenire da parte di una qualunque delle strutture coinvolte nel processo.
REAZIONE AVVERSA GRAVE: una risposta non voluta nel donatore o nel ricevente, compresa una malattia trasmissibile, connessa con l'approvvigionamento o l'applicazione sull'uomo di tessuti che provochi la morte, metta in pericolo di vita invalidità o incapacità dell'interessato, o ne produca o prolunghi l'ospedalizzazione o lo stato di malattia.
ESEMPI DI EVENTI O REAZIONI AVVERSE (immediati e/o rilevati a + 6/12 mesi di follow up)
- Riassorbimento radiografico dell’innesto.
- Non attecchimento dell’innesto, persistenza del difetto.
- Fallimento meccanico, rottura dell’innesto.
- Infezione dell’innesto.
- Comparsa di malattia infettiva trasmissibile.
- Danno biologico.
Secondo la Direttiva 2004/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 sulla “Definizione di norme di qualità e di sicurezza per la donazione, l'approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani” (ed il relativo atto di recepimento nazionale, Decreto Legge n.191 del 6 Novembre 2007) e la Direttiva 2006/86/CE del 24 ottobre 2006 “Prescrizioni in tema di rintracciabilità, la notifica di reazioni ed eventi avversi gravi, prescrizioni tecniche per la codifica, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani”, eventuali eventi avversi (imputabili all'innesto o alla donazione) devono essere obbligatoriamente segnalati alla Banca dei Tessuti fornitrice di riferimento, per l'attivazione delle necessarie procedure di segnalazione, tracciabilità, recall dei tessuti, follow-up.
Ogni Banca, infatti, deve poter ritirare tempestivamente dalla distribuzione qualsiasi prodotto che possa essere connesso con evento/reazione avversa grave e procedere alle notifiche previste al Centro Regionale di riferimento Trapianti ed al Centro Nazionale Trapianti.
CHE COSA DEVI FARE?
- Tempestivo contatto telefonico diretto con il responsabile sanitario BTM (tel. 051 6366488).
- Invio della scheda di segnalazione (ultima pagina del foglietto illustrativo M-005 che accompagna ogni tessuto distribuito), compilata e firmato dal medico che rileva l'evento/reazione, ed accompagnata da eventuali referti laboratoristici, microbiologici, radiologici o altre evidenze oggettive.
- Per i tessuti d’importazione, distribuiti non direttamente dalla BTM, per la segnalazione utilizzare la scheda M-126.


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