Donatori di tessuti

I donatori deceduti di tessuti sono persone delle quali è stata accertata la morte encefalica secondo la legislazione vigente e che donano i propri tessuti (cute, ossa, tendini, cornee, valvole cardiache e vasi sanguigni) e/o organi (cuore, fegato, polmoni, reni, pancreas, intestino) a scopo di trapianto.
Si distinguono due tipologie di donatori tissutali:

  • donatore a cuore battente: donatore multiorgano, con supporto respiratorio e circolatorio; il prelievo di tessuti viene eseguito dopo quello degli organi;
  • donatore a cuore fermo: prelievo eseguito direttamente, entro 1 ora dall'arresto cardiocircolatorio o, in caso di refrigerazione della salma, entro le 24-30 ore successive.

Il prelievo di tessuto muscoloscheletrico

Il prelievo di tessuto muscoloscheletrico viene effettuato da un'équipe della BTM, costituita da almeno 4 persone (chirurghi ortopedici e tecnici sanitari di laboratorio biomedico, specificatamente addestrati), in sala operatoria, con le stesse modalità di un intervento chirurgico. La salma viene attentamente ricostruita, utilizzando protesi sostitutive, nel pieno rispetto del donatore.
Il Centro Riferimento Trapianti Emilia-Romagna garantisce alla BTM l'indispensabile supporto organizzativo.

Tutela del donatore

A tutela della vita, dei diritti e della libera scelta del donatore esistono garanzie di tipo medico, etico e di legge. Vedi tutela privacy.

La volontà di donare

In caso di morte possono verificarsi tre casi:

  • il cittadino ha espresso in vita la volontà positiva alla donazione: i familiari non possono opporsi;
  • il cittadino ha espresso volontà negativa alla donazione: non c'è prelievo di organi;
  • il cittadino non si è espresso: il prelievo è consentito se i familiari non si oppongono.

Perché il trapianto di organi e tessuti

II trapianto si può realizzare solo se gli organi vengono donati. Per alcune persone il trapianto è davvero l'unica terapia in grado di salvare loro la vita. In Emilia-Romagna si effettua regolare attività di trapianto di rene, cuore, fegato, intestino, multiviscerale, pancreas e di tessuti (cornee, segmenti vascolari, segmenti ossei, cute).

Molte centinaia di persone sono in attesa per un trapianto di tessuti: il trapianto di cornea può ridare la vista a persone affette da gravi malattie oculari, ma anche il trapianto di segmenti ossei e di tendini, di valvole cardiache, di segmenti vascolari e di pelle permette a tanti pazienti una qualità migliore e, talora, rappresenta l'unica speranza di vita.

Vuoi saperne di più su come e da chi viene accertato il decesso? Vedi l’opuscolo della Regione Emilia-Romagna: Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule.

Contenuto aggiornato il 24/10/2011 - 15:04
Redazione contenuti: Teresa Venezian (teresa.venezian@ior.it)
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