Tipi di donazione
L'origine del tessuto osseo e muscolo-scheletrico è duplice:
- autologo: durante l'intervento chirurgico ricostruttivo, l'osso viene prelevato da un'altra sede anatomica del paziente stesso;
- omologo: il tessuto viene donato da donatori viventi oppure deceduti.
La donazione autologa può fornire solo quantità limitate di osso; comporta un'ulteriore ferita chirurgica, con conseguente allungamento dei tempi di intervento.
La donazione omologa consente di soddisfare il crescente fabbisogno quantitativo e qualitativo di tessuto muscolo-scheletrico.
Chi sono i donatori di tessuto muscoloscheletrico
- Donatori viventi. Ai pazienti sottoposti ad intervento di protesi d'anca per coxartrosi o endoprotesi per frattura, viene asportata la testa del femore per permettere l'alloggiamento della protesi. Dalla testa del femore si elimina la parte cartilaginea alterata dall'artrosi; l'osso, generalmente di buona qualità, può essere donato e utilizzato a beneficio di altri pazienti.

- Donatori multiorgano e tissutali. Donatori deceduti che donano i propri organi (cuore, fegato, polmoni, reni, pancreas, intestino) e/o tessuti (cute, ossa, tendini, cornee, valvole cardiache e vasi sanguigni) a scopo di trapianto. Ne è un esempio il primo trapianto di spalla al mondo eseguito all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.
Contenuto aggiornato il 24/10/2011 - 16:03
Redazione contenuti: Teresa Venezian
(teresa.venezian@ior.it)


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