Conservazione e invio
Terminate le operazioni di prelievo il tessuto dovrà essere congelato, nel più breve tempo possibile, ad una temperatura di '80° C in congelatore idoneo, provvisto di allarmi e registratore grafico di temperatura. Il tessuto prelevato può essere mantenuto temporaneamente ad una temperatura non superiore a +10° C, fino a trasferimento nella struttura di conservazione definitiva; entro 12 ore dalla donazione comunque, dovrà essere posto in congelatore, a temperatura uguale o inferiore a - 80° C.
Se non si possiedono due distinti congelatori, è indispensabile separare in modo inequivocabile i ripiani, facendo in modo che non sia possibile a tutti l'apertura dello scomparto destinato a ciò che è segregato, in attesa di essere validato dalla Banca di riferimento. Non tenere mai insieme materiale idoneo all'impianto con materiale in attesa di idoneità o segregato perché da inviare alla Banca di riferimento per la validazione.
Per una valutazione più accurata delle dimensioni dell'epifisi femorale, la Banca di riferimento o la struttura di prelievo può provvedere a pesarla (già confezionata sterilmente!), con una bilancia tecnica:
- effettuare la tara della bilancia tecnica con un contenitore vuoto di epifisi, completo di sacchetti;
- pesare quindi il contenitore contenente la testa femorale e riportarne il peso sull'etichetta e sulla documentazione.
Data di scadenza dei tessuti crioconservati
§ 1.1.1 Sezione E Linee Guida per il prelievo, la processazione e la distribuzione di tessuti a scopi di trapianto. I tessuti crioconservati a temperatura uguale o inferiore a -80°C possono rimanere depositati per un periodo di 5 anni, oltre il quale verranno eliminati secondo la vigente normativa, nel rispetto delle procedure specifiche. I tessuti crioconservati pronti per l'impianto non devono, di norma, essere ricongelati una volta scongelati.
Documentazione d'accompagnamento
Ogni segmento, al momento dell'invio al centro di raccolta, deve essere accompagnato da un documento contenente i dati del tessuto (Raccolta dati donatore di epifisi femorale o di tessuto muscoloscheletrico autologo M-197). E' inoltre opportuno disporre un documento riassuntivo dei tessuti consegnati (vedi il foglio di consegna epifisi BTM).
Trasporto
Per il trasporto delle epifisi femorali e dei campioni di plasma devono essere utilizzati contenitori isolanti con ghiaccio secco od un adeguato numero di mattonelle congelate, a seconda della distanza della sede di prelievo dalla BTM IOR. Le condizioni di trasporto devono essere tali da mantenere lo stato di congelamento dei campioni inviati, che è ovviamente in rapporto alla temperatura esterna, e alla durata del trasporto. Centri prelevatori particolarmente distanti dalla nostra Banca devono quindi utilizzare obbligatoriamente ghiaccio secco.
Il trasporto è a carico del centro prelevatore. Alla consegna delle epifisi prelevate, la Banca del Tessuto Muscolo-scheletrico provvederà a fornire i nuovi contenitori per la conservazione delle epifisi (se richiesti) e a consegnare l'osso eventualmente richiesto. I tempi di consegna sono da concordare tra le parti. Pur essendo tale trasporto esente dall'obbligo di emissione della bolla di accompagnamento, è comunque consigliabile un documento sostitutivo (simile al modello sopra proposto) e riportante la seguente dichiarazione:
Il trasporto, se la struttura prelevante dispone del congelatore a 80° C, può essere effetuato con invii periodici, ma comunque entro un mese dal prelievo, ciò per problematiche connesse all'escuzione dei test di amplificazione degli acidi nucleici (NAT) ed anche per garantire l'approvvigionamento di tessuto validato ai richiedenti.


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