Anestesia e terapia intensiva post operatoria e del dolore

Attività clinica

L'equipe della Struttura Complessa di Anestesia e Terapia intensiva post operatoria ha il compito di eseguire i vari tipi di anestesia per i pazienti che necessitano di questo provvedimento, preparandoli all'evento e seguendoli fino alla sua risoluzione, di  assicurare un adeguato trattamento delle sindromi dolorose acute e croniche di maggiore rilevanza clinica, di somministrare  cure intensive ai pazienti critici.Postazioni 7 e 8 della Terapia intensiva

Sono praticati tutti i tipi di anestesia:  generale (bilanciata, TIVA), locoregionale (blocchi nervosi centrali e periferici, single shot e continui), combinata o integrata (anestesia generale in associazione a tecniche locoregionali) in rapporto alle esigenze e secondo gli specifici standard di riferimento a supporto degli interventi chirurgici (ortopedia tradizionale, chirurgia oncologica, chirurgia vertebrale, chirurgia toracopolmonare), della radiologia diagnostica e interventista, del pronto soccorso, per pazienti di tutte le età, adulta, neonatale  e pediatrica.

L'organizzazione del lavoro prevede l'impegno dei componenti del Servizio nelle seguenti attività:

  • Sale Operatorie (14 al giorno per 5 giorni alla settimana, 10 al mattino e 4 al pomeriggio, comprensive di una seduta di 'day surgery')
  • Reparto di Rianimazione e Terapia Intensiva (8 posti letto attrezzati per monitoraggio e trattamento intensivo delle funzioni cardiocircolatoria, respiratoria e metabolica secondo gli standard di riferimento con servizio di guardia interna continuativo nelle 24 ore per 7 giorni alla settimana)
  • Ambulatorio di Anestesia finalizzato alla valutazione preventiva e alla preparazione dei pazienti complessi, e alla prescrizione dell'autodonazione ematica particolarmente per la chirurgia protesica. Parte di tale attività è espletata in regime di Teleconsulto per i pazienti che ne fanno esplicita richiesta
  • Assistenza anestesiologica continuativa ai reparti  per la gestione pre- e postoperatoria dei pazienti chirurgici
  • Assistenza anestesiologica programmata alla Radiologia a scopo diagnostico prevalentemente in età pediatrica e a scopo interventistico
  • Assistenza intensivologica continuativa ai reparti, al pronto soccorso ed alla radiologia 
  • Assistenza al reparto di Chemioterapia per l'impianto di accessi venosi a lunga permanenza

Nell'attività di sala operatoria e nella gestione del reparto di Rianimazione e Terapia Intensiva i medici del Servizio sono coadiuvati da infermieri professionali con specifiche competenze nelle discipline anestesiologiche e nella medicina intensiva.

La Struttura Complessa di Anestesia e Terapia intensiva post operatoria collabora con la Direzione Sanitaria alla realizzazione aziendale del progetto regionale Ospedale Senza Dolore finalizzato alla gestione del dolore postoperatorio attraverso la definizione di un prontuario analgesico adattato alle diverse esigenze cliniche e la puntualizzazione degli strumenti di applicazione e controllo.

Attività di ricerca

L'identificazione dei progetti di ricerca nei quali la Struttura Complessa di Anestesia e Terapia intensiva post operatoria ritiene opportuno il suo coinvolgimento scaturisce dalla necessità di apportare contributi alle problematiche prevalenti correlate alla chirurgia ortopedica rappresentate dal dolore acuto e cronico, dal buon uso del sangue, dalla malattia tromboembolica, dalla ottimizzazione delle prestazioni dell'attività in day surgery.

In ambito algologico è dato particolare rilievo alle tecniche di analgesia locoregionale da blocco periferico continuo per la gestione del dolore acuto postoperatorio e del dolore cronico neuropatico ed alle tecniche di analgesia multimodale per la chirurgia ortopedica maggiore.
Relativamente al problema 'buon uso del sangue' l'unità è impegnata nella valutazione delle tecniche di recupero postoperatorio per la definizione delle possibilità in termini di efficacia e rendimento.

Analgesia perineurale continua tramite catetere (2)  posizionato a livello del plesso brachiale (1) connesso ad elastomero  (3), ovvero contenitore di anestetico locale a svuotamento progressivo  costante. Particolarmente adatto per interventi che necessitano della  mobilizzazione precoce postoperatoria dell'articolazione (4: sistema  kinetec)

Nell'ambito della malattia tromboembolica è attiva la partecipazione a studi policentrici di farmacologia clinica per la valutazione di nuove molecole da utilizzare a scopo profilattico.

Nel contesto dell'attività del Day Surgery Ortopedico, la ricerca è orientata all'aggiornamento permanente delle tecniche di anestesia locoregionale e di sedazione finalizzate al massimo confort del paziente ed alla dimissibilità in sicurezza.

L'attività di ricerca è gestita in collaborazione con il Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Coordinamento della Ricerca Anestesiologica, Prof. Battista Borghi che si avvale dell'impegno di tutti i componenti dell'Unità Operativa.

Contenuto aggiornato il 18/06/2014 - 15:50
Redazione contenuti: Dott. Fabio Facchini (fabio.facchini@ior.it)
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