Dr. Massimiliano Mosca

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Dr. Massimiliano Mosca
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Titoli di Studio Professionali ed Esperienze Lavorative

04/09/1967
Dirigente Medico

Alta Specialità: Piede diabetico (delib. n.285 del 16 dicembre 2016)

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Bologna con punti 110/110 e lode; abilitato alla professione di medico chirurgo presso l’Università degli studi di Bologna riportando il massimo dei voti.

  • 1994: iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bologna.
  • 1999: specializzazione in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli Studi di Bologna, con punti 70/70 e lode.
  • Dal 1991 al 1994 ha frequentato l'Istituto di Anatomia Umana normale dell’Università di Bologna (dir.prof. Giorgio Toni) prendendo parte alle attività didattiche e di ricerca;
  • Dal 1992 al 1994 ha frequentato la Clinica medica II dell’Università degli studi di Bologna (dir. prof. Emilio Pisi) a indirizzo epatologico e l’ambulatorio di ecografia addominale;
  • Nel luglio 1996, attraverso concorso per titoli, vincitore di incarico di medico dirigente 1° livello presso il laboratorio di Biomeccanica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli;
  • Nell’anno 2001 e 2002 ha svolto presso l’Azienda Usl Bologna sud attività come medico specialista in ortopedia e traumatologia titolare di incarico;
  • Dal giugno 2001 ad oggi servizio di ruolo in qualità di dirigente medico di I livello in ortopedia e traumatologia presso la VI divisione/II Clinica Ortopedica del Rizzoli diretta dal prof. Sandro Giannini ed attualmente diretta dal Prof. Stefano Zaffagnini.

Chirurgo Ortopedico volontario nei paesi in via di sviluppo, si è recato in Camerum, durante le proprie vacanze ed autofinanziandosi; ha operato pazienti adulti ed in età evolutiva, affetti da gravi deformità come piede torto congenito, ginocchia vare o valghe, esiti di paralisi cerebrali infantili o poliomielite e di sostituzione protesica dell’anca.

Collabora con i colleghi dell’Ospedale San Giorgio di Ferrara diretto dal Prof. Nino Basaglia per l’inquadramento (neurologico, gait analysis, elettromiografia, test di inibizione muscolare, tossina botulinica) ed il trattamento, conservativo e di chirurgia funzionale dell’arto inferiore nei pazienti affetti da deformità secondarie a lesioni del sistema nervoso centrale (sindrome del motoneurone superiore): esito di lesioni traumatiche cerebrali, di stroke emorragico ed ischemico.

Inglese fluente.

Buone conoscenze ed uso di applicativi office, internet e di elaborazione immagini.

Dall’anno 1994-1995, ha collaborato all’organizzazione ed ha svolto attività didattica nell’ambito del Corso di alta formazione di Chirurgia del Piede dell’Università degli Studi di Bologna;
tutor di studenti in Medicina e Chirurgia; tutor di Medici in Formazione in Ortopedia e Traumatologia; tutor di Medici in Formazione in Medicina Fisica e Riabilitativa; ha svolto attività didattica nell’ambito del Corso di Laurea in Podologia e nell’ambito del Corso di Laurea in Tecniche Ortopediche dell’Università di Bologna; svolge attività didattica nell’ambito della formazione e perfezionamento al personale infermieristico dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna; ha partecipato come Tutor e Relatore a numerosi Cadaver-Lab sulla Chirurgia del Piede e della Caviglia.

Ha partecipato in qualità di Relatore e Co-relatore a corsi e congressi nazionali ed internazionali; ha curato la Segreteria Scientifica di numerosi corsi e congressi nazionali ed internazionali; ha partecipato in qualità di Autore e Co-autore alla stesura di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali ed internazionali e capitoli di libro; ha fatto parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Chirurgia del Piede e della Caviglia.

Chirurgia protesica e di revisione dell’anca e del ginocchio per patologie congenite, degenerative e post-traumatiche; trattamento degli esiti di fratture non guarite, infette e non infette (ritardi di consolidazione e pseudoartrosi) o fratture mal consolidate (vizi di consolidazione) degli arti; medicina rigenerativa, sia nel trattamento conservativo (infiltrazioni articolari con cellule staminali, fattori di crescita per patologie tendinee ed osteo-articolari) che nel trattamento chirurgico con impiego delle cellule staminali autologhe per il trattamento delle patologie cartilaginee del ginocchio, del piede e della caviglia; patologie inerenti la medicina sportiva, il trattamento delle lesioni meniscali e le ricostruzioni legamentose del ginocchio, della caviglia e del piede, per via artrotomica ed artroscopica.

Ha eseguito oltre 3000 interventi sulla chirurgia del piede e della caviglia: correzione delle più comuni deformità che vanno dal piede piatto del bambino e dell’adulto, le varie forme di piede cavo, del bambino e dell’adulto, tutte le deformità congenite ed acquisite dell’avampiede (la varie tipologie di alluce valgo, alluce rigido, alluce varo, deformità delle dita, metatarsalgie biomeccaniche e non biomeccaniche), le patologie interessanti l’articolazione di Lisfranc (acute e croniche, congenite, acquisite, post-traumatiche e degenerative), il mediopiede ed il retropiede, congenite e post-traumatiche; chirurgia di revisione a livello dell’avampiede, mediopiede, retropiede e caviglia; correzione di gravi deformità congenite ed acquisite del piede, come il piede torto congenito, esiti di paralisi cerebrali infantili, esiti di poliomielite, esiti di gravi miopatie, esiti di mielomeningocele, gravi esiti di artrogriposi, esiti di gravi forme neurologiche sia spastiche che paralitiche, le varie patologie tendinee e legamentose della caviglia e del piede.

Si interessa in particolare della protesizzazione della caviglia con impianti di ultima generazione per via laterale, trattamento chirurgico delle fratture e lussazioni, acute e croniche, del piede e della caviglia; del trattamento chirurgico delle fratture di calcagno, articolari ed extrarticolari; del piede diabetico, dal trattamento conservativo, al trattamento ortesico, al trattamento chirurgico ricostruttivo fino alle svariate amputazioni minori e maggiori.

Si interessa della chirurgia funzionale dell’arto inferiore, del piede e della caviglia in particolare con tenotomie, aponeurectomie, miotomie, tutte le tipologie di trasposizioni tendinee (negli esiti delle paralisi cerebrali infantili, negli esiti di stroke emorragico ed ischemico, negli esiti dei traumatismi cranici); del trattamento, chirurgico e conservativo, delle comuni patologie, degenerative e post-traumatiche dell’arto superiore con metodiche a cielo aperto.

Contenuto aggiornato il 16/10/2017 - 14:37
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