Dr.ssa Annarita Cenacchi

Dr.ssa Annarita Cenacchi
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Titoli di Studio Professionali ed Esperienze Lavorative

27/11/1963
Dirigente Medico

Incarico professionale di Alta Specializzazione: Autotrasfusione ed emaforesi (delib. n.278 del 31 dicembre 2015)

Laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode (BO 1988)

Specializzazione in “Ematologia (clinica e laboratorio)” con 70/70 e lode (BO 1992)

Dal 1994 Dirigente Medico del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale presso lo IOR.
Dal 1997 responsabile di Modulo organizzativo di Autotrasfusione ed Emaferesi.
Ha collaborato con il CRAT dell’Emilia Romagna (Comitato Regionale per le Attività Trasfusionali) ed ha contribuito alla messa a punto delle linee guida regionali per l’Autodonazione
Partecipa dal 2006 al Comitato ospedaliero per il Buon uso del Sangue.
Partecipa al gruppo interdisciplinare IOR per la produzione di Linee Guida riguardanti l’Appropriatezza trasfusionale, l’Emovigilanza, il Buon uso del sangue, la Sicurezza, il Rischio trasfusionale.

Ha contribuito alla valorizzazione e miglioramento del percorso preoperatorio con l’implementazione dell’accesso attraverso Teleconsulto.
Partecipa all’implementazione dell’attività di raccolta, manipolazione minima, crioconservazione, trapianto di Cellule Staminali Autologhe Periferiche nei Sarcomi dell’osso a partire dall’ottobre 2006, in collaborazione con l’UO di Chemioterapia, il poliambulatorio, la Direzione Sanitaria.
Dal 2000 si occupa dell’implementazione di procedure automatiche e manuali per la produzione di emocomponenti per uso topico (Gel piastrinico, PRP, PRF, Fibrina, Crioprecipitato).
Partecipa dal 2002 alle procedure di prelievo, manipolazione minima, stoccaggio, tracciabilità di Midollo osseo autologo per la rigenerazione tissutale.

Dal 1995 al 2002 docente di Ematologia, Immunoematologia presso la scuola infermieri E. Gjika di Elbasan (AL).

Al suo attivo diverse pubblicazioni e partecipazioni a convegni in qualità di relatore. Dal luglio 2009 appartenente al Gruppo di lavoro "Uso topico degli emocomponenti nelle strutture trasfusionali" del SIMTI (società scientifica)

Contenuto aggiornato il 27/01/2016 - 15:39
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