Emergenza covid-19

Questa sezione è dedicata all'informazione agli utenti sull'emergenza covid-19 ed in particolare sulle disposizioni da seguire per

  • l'accesso all'ospedale e alle sedi ambulatoriali (ospedale, nuova palazzina, Poliambulatorio) per pazienti, accompagnatori, visitatori;
  • l'accesso al reparto da parte di accompagnatori e visitatori;
  • il ricovero presso l'ospedale Rizzoli da parte di pazienti residenti o domiciliati in Emilia-Romagna;
  • il ricovero presso l'ospedale Rizzoli da parte di pazienti provenienti da fuori Emilia-Romagna.

Le informazioni pubblicate sono soggette a variazioni frequenti, vi invitiamo quindi a consultare questa pagina regolarmente od a rivolgervi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). Le indicazioni fornite sono allineate alla nota prot. n.14351 del 30 settembre 2021 della Direzione Sanitaria ad oggetto "Indicazioni per l'accesso di visitatori e accompagnatori presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli".

Locandina NO accesso

A seguito dell'emergenza covid-19 ogni paziente, eventuale accompagnatore e visitatore deve obbligatoriamente passare dal check point ubicato all'ingresso della struttura e sottostare alle disposizioni vigenti:

  • misurazione della temperatura corporea (se la temperatura supera i 37,5°C non è consentito l'ingresso alla struttura);
  • mascherina indossata;
  • igienizzazione delle mani con gel idroalcolico;
  • mantenimento del distanziamento sociale durante la permanenza;
  • presentazione relativa certificazione/Green Pass (vedi quanto specificato di seguito).

 

1. Accesso di visitatori/accompagnatori all'ospedale, ai reparti e al Pronto Soccorso

1.1 Visitatori/accompagnatori presso i reparti NON COVID

VISITATORI. Al momento del ricovero verrà individuato un famigliare o persona di riferimento, munito di Green Pass valido verificato al Check-point, che sarà l’unico autorizzato all’accesso. Durante le ore diurne è consentito al visitatore un unico accesso per un massimo di un’ora al giorno, salvo deroghe specifiche da concordare di volta in volta con il personale responsabile dell’unità operativa; la fascia oraria di accesso verrà assegnata al visitatore da personale di reparto.
Il Visitatore identificato dovrà compilare l’autodichiarazione (scaricabile qui) e, in caso di previsti accessi ripetuti, riceverà un braccialetto con chiusura adesiva da indossare e mantenere sempre al polso a fini identificativi.

ACCOMPAGNATORI. Nel caso in cui il paziente ricoverato necessiti della presenza continuativa di un accompagnatore (minori o persone con gravi disabilità certificata secondo legge 104/92), questo dovrà essere sottoposto a screening per COVID-19 con tampone nasofaringeo al momento del ricovero con le stesse modalità previste per il paziente e dovrà trattenersi presso l’unità operativa per tutta la durata del ricovero. Eventuali deroghe dovranno essere concordate con il personale responsabile dell’unità operativa e la Direzione Sanitaria.

1.2 Visitatori/accompagnatori presso i reparti PEDIATRICI

Nei reparti pediatrici è prevista la possibilità di permanere in modo continuativo vicino al minore; è però consentita la presenza di un solo genitore/altra persona di riferimento per ciascun minore ricoverato.
Come previsto per gli accompagnatori nei reparti per adulti, il genitore/altra persona di riferimento dovrà essere sottoposto a screening per COVID-19 con tampone nasofaringeo e dovrà trattenersi presso l’unità operativa per tutta la durata del ricovero. Eventuali deroghe o alternanza di accompagnatori (ad es. nel caso di un ricovero che superi i consueti tempi medi), dovranno essere concordate con il personale responsabile dell’unità operativa e la Direzione Sanitaria.

1.3 Visitatori/accompagnatori presso reparto COVID, sospetti COVID/area filtro

Nei reparti COVID-19 o sospetti COVID-19 non sono di norma ammesse visite. Eventuali deroghe per circostanze gravi e specifiche devono essere formalmente motivate e autorizzate dalla Direzione Sanitaria.

1.4 Accompagnatori presso il PRONTO SOCCORSO

Seppure il controllo e l’accesso tramite Green Pass per gli accompagnatori degli utenti al Pronto Soccorso sia attualmente previsto dalla normativa, in virtù delle attuali limitazioni imposte dal cantiere di ristrutturazione, è necessario mantenere le limitazioni già in essere, garantendo l’accesso solo a accompagnatori di minori e/o disabili gravi (DPCM 2 marzo 2021, Art 11, comma 5).
Gli accompagnatori autorizzati all’accesso dovranno compilare l’autodichiarazione (scaricabile qui) rilasciata dall’operatore del checkpoint adiacente al pronto soccorso.

 

2. Accesso ai servizi ambulatoriali e prestazioni diagnostiche (area ospedaliera e area poliambulatorio)

Gli accompagnatori di utenti (al massimo uno per utente) che si recano a visite ambulatoriali e/o prestazioni diagnostiche devono essere sottoposti a controllo del Green Pass.
Se un accompagnatore di minore o grave disabile non è munito di Green Pass può comunque accedere previa compilazione dell’autodichiarazione (scaricabile qui) da consegnare all’ambulatorio/servizio di afferenza.

 

3. Pazienti con ricovero programmato al Rizzoli e che hanno la residenza o il domicilio in Emilia-Romagna

Per accedere al regime di ricovero programmato a tutti i pazienti domiciliati o residenti in Emilia-Romagna è richiesto un tampone molecolare (RT-PCR) per la ricerca di Virus SarsCov2 con esito NEGATIVO.

  • Il tampone molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato entro le 72 ore antecedenti il ricovero, presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli (o presso la AUSL di appartenenza).
  • Il tampone molecolare viene prenotato telefonicamente dalla segreteria tamponi qualche giorno prima; l'appuntamento viene quindi comunicato al paziente.
  • Il tampone viene eseguito all’esterno della struttura ospedaliera in modalità “Drive-Through”. I pazienti si devono presentare in automobile o in taxi (via G.C. Pupilli 1) e, seguendo l'apposita segnaletica, raggiungere la clinica mobile ubicata nel piazzale antistante la chiesa di San Michele in Bosco. Durante tutta la procedura il paziente non deve scendere dalla vettura.
  • Per la corretta identificazione è necessario esibire un documento di identità in corso di validità e la tessera sanitaria.
  • In alternativa il tampone può essere eseguito presso l'AUSL di appartenenza (in tal caso consultare le indicazioni di dettaglio).
  • Una volta eseguito il tampone il paziente rimane in isolamento presso il domicilio fino al ricovero concordato. In caso di esito NEGATIVO non riceve comunicazione dal reparto e può presentarsi per il ricovero. In caso di esito POSITIVO è contattato dal reparto e posto in isolamento dall’Igiene Pubblica di Bologna.

Tali misure si applicano anche ai familiari/accompagnatori di minori o adulti non autosufficienti che avranno accesso al reparto in base alle necessità e secondo quanto concordato con le segreterie di reparto.

Se nell’intervallo tra l’esecuzione del tampone e il ricovero insorgessero sintomi clinici i pazienti o gli accompagnatori devono tempestivamente avvisare il reparto e rimanere in attesa di indicazioni.


4. Pazienti con ricovero programmato al Rizzoli provenienti da fuori regione

Per accedere al regime di ricovero programmato a tutti i pazienti domiciliati o residenti in Regioni diverse dall’Emilia-Romagna sono richiesti due tamponi per la ricerca di Virus SarsCov2 con esito NEGATIVO consecutivi.

1° tampone entro i 7 giorni precedenti la data prevista per il ricovero da effettuarsi presso la Regione di provenienza prima della partenza.

  • Sono considerati validi sia i tamponi naso-faringei molecolari che antigenici rapidi (NON accettati test SIEROLOGICI).
  • È cura del paziente richiederne l’esecuzione al proprio Curante, al Pediatra, al Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda Sanitaria di appartenenza o a laboratori privati autorizzati.
  • Fermo restando che il ricovero è subordinato all’esito negativo, ogni esito va comunicato al numero verde 800 298 009 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Il referto, in originale, va presentato al momento del ricovero. Nel caso in cui non si riuscisse ad eseguire il tampone o risultasse positivo, il paziente non perde la priorità acquisita in lista di attesa e l’intervento verrà riprogrammato appena possibile.

2° tampone, molecolare (RT-PCR), entro le 72 ore antecedenti il ricovero da effettuarsi presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli (o presso la AUSL di appartenenza).

  • Il tampone molecolare viene prenotato telefonicamente dalla segreteria tamponi qualche giorno prima; l'appuntamento viene quindi comunicato al paziente.
  • Il tampone viene eseguito all’esterno della struttura ospedaliera in modalità “Drive-Through”. I pazienti si devono presentare in automobile o in taxi (via G.C. Pupilli 1) e, seguendo l'apposita segnaletica, raggiungere la clinica mobile ubicata nel piazzale antistante la chiesa di San Michele in Bosco. Durante tutta la procedura il paziente non deve scendere dalla vettura.
  • Per la corretta identificazione è necessario esibire un documento di identità in corso di validità e la tessera sanitaria.
  • In alternativa il tampone può essere eseguito presso l'AUSL di appartenenza (in tal caso consultare le indicazioni di dettaglio).
  • Una volta eseguito il tampone il paziente rimane in isolamento presso il domicilio fino al ricovero concordato. In caso di esito NEGATIVO non riceve comunicazione dal reparto e può presentarsi per il ricovero. In caso di esito POSITIVO è contattato dal reparto e posto in isolamento dall’Igiene Pubblica di Bologna.

Tali misure si applicano anche ai familiari/accompagnatori di minori o adulti non autosufficienti che avranno accesso al reparto in base alle necessità e secondo quanto concordato con le segreterie di reparto.

Se nell’intervallo tra l’esecuzione del tampone e il ricovero insorgessero sintomi clinici i pazienti o gli accompagnatori devono tempestivamente avvisare il reparto e rimanere in attesa di indicazioni.


Contenuto aggiornato il 01/10/2021 - 18:07
Utilizza SharethisShareThis  Scrivi una email  Vai a facebook  Vai a twitter