Laboratorio CLIBI

Il laboratorio CLIBI si inserisce nel programma, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, per la costituzione del Tecnopolo bolognese, composto da laboratori di ricerca industriale e trasferimento tecnologico e da centri per l’innovazione.

 

Il laboratorio CLIBI si inserisce nel programma, sostenuto dalla Regione Emilia-L'équipe del Laboratorio CLIBI (a destra il responsabile, Dr. Sangiorgi)Romagna, per la costituzione del Tecnopolo bolognese, composto da laboratori di ricerca industriale e trasferimento tecnologico e da centri per l’innovazione. Il CLIBI opera nel campo della Bioinformatica Clinica ed ha come obiettivo lo sviluppo di strumenti informatici che consentano l’interoperabilità tra le istituzioni biomediche, la creazione di una rete di informazioni, lo sviluppo di innovazione nei vari settori della ricerca (in particolare la ricerca basata sui dati provenienti dall’analisi del genoma) e un forte rinnovamento nel settore clinico, della medicina personalizzata e dell’e-health. Ecco i progetti ed i network di ricerca a cui la SSD di Genetica Medica partecipa attraverso il Laboratorio CLIBI:
 

FOAK - First Of A Kind

Il progetto First Of A Kind vede come attori la SSD di Genetica Medica e l’Haifa Research Lab - IBM Israel, e ha come finalità la realizzazione di un innovativo software gestionale che veda il paziente come punto centrale. Questo DB, che ha come scopo l’archiviazione e la correlazione dei dati clinici, genetici, familiari e di imaging di pazienti affetti da patologie ereditarie, verrà inoltre implementato con un sistema di scambio dei dati HL7 v3, quindi nella sicurezza e nella tutela della privacy.

Progetto BioPharmaNet

BioPharmaNet è un laboratorio che fa parte della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna; svolge attività di ricerca ed innovazione per l'industria nel campo delle Scienze della Vita. Riunisce alte specializzazioni per lo sviluppo di prodotti innovativi per la salute umana ed animale nei settori biotecnologico, farmaceutico, genomico, della medicina rigenerativa e dell'e-health.
http://www.biopharmanet.eu
 

Bando PRRIITT

Nell’Ambito del Programma regionale per la ricerca industriale, l'innovazione e il trasferimento tecnologico (PRRIIT) la SSD di Genetica Medica collabora ai seguenti progetti:

  • “LAB-RER2: sistema self improving di rilevazione, analisi e valutazione di errori (IR, non conformità e insufficienze) nel processo di laboratorio elaborati e pubblicati con un panel di indicatori e un cruscotto flessibile”. La tematica di ricerca affrontata ricade in “Innovazione di processo” ed il servizio fornito rientra nella categoria dello studio finalizzato alla riduzione dei rischi nella gestione dei percorsi clinici.
  • “MedLav in Process: processi e soluzioni informatiche a supporto dell’erogazione di servizi di medicina del lavoro così come regolamentati dal nuovo Testo unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08)”, La tematica di ricerca affrontata ricade nell’ambito “cartelle cliniche elettroniche” ed il servizio fornito rientra nella categoria “progettazione ed organizzazione di cartelle cliniche per pazienti che richiedono follow-up periodici su archi temporali pluriennali”.

RNBIO - Rete Nazionale di Bioinformatica

Questo progetto nasce dall’esigenza di allestire una rete di bioinformatica per gli Istituti di Ricerca a Carattere Scientifico (IRCCS) che fanno parte di Alleanza Contro il Cancro (ACC). Constatando l’importanza che svolge l’analisi delle informazioni raccolte nella ricerca biomedica, si può facilmente comprendere il ruolo fondamentale della bioinformatica, che sarà il più importante strumento di supporto disponibile per i ricercatori all’analisi dei dati.
http://www.rnbio.it/  
 

inTEF - Network Italiano Tumori Eredo-Familiari

Obiettivo del progetto è creare una rete italiana di centri che si occupano di tumori eredo-familiari per favorire l'integrazione delle attività di ricerca e cliniche dei centri che in Italia si occupano di queste patologie e per la partecipazione a consorzi collaborativi internazionali. I centri nazionali inlavorando in rete potranno aumentare il loro potenziale e promuovere la realizzazione di risorse comuni.
http://www.iss.it/itef/?lang=1

Contenuto aggiornato il 16/07/2010 - 10:47
Redazione contenuti: Dr.ssa Marina Mordenti (marina.mordenti@ior.it)
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