Attività di ricerca

Responsabile ricerca scientifica della struttura è il Dott. Giovanni Luigi Di Gennaro. Di seguito è riportato un elenco di alcuni progetti di ricerca cui partecipano i medici della struttura.
  • L’uso delle cellule staminali nel trattamento chirurgico della pseudartrosi congenita in neurofibromatosi tipo 1 in soggetti in età pediatrica (collaborazione con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, e con la Banca delle Cellule e del Tessuto Muscolo-scheletrico).
  • Applicazione di gel piastrinico e cellule midollari autologhe concentrate per la rigenerazione ossea in patologie particolari del bambino (necrosi epifisaria, pseudartrosi dell’arto inferiore, cisti ossee) (collaborazione con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale).
  • Messa a punto delle linee guida per il trattamento delle patologie di interesse ortopedico nella Sindrome di Down (lussazione progressiva dell’anca, instabilità del ginocchio, piede piatto-valgo, ecc).
  • Progetto di ricerca finalizzata sulle malattie rare di interesse ortopedico in età evolutiva. La Ricerca Finalizzata si propone, partendo da una revisione della casistica storica del Rizzoli, la messa a punto di metodi e procedure per l'inquadramento diagnostico delle sindromi oggetto dello studio: dossier clinici computerizzati da distribuire nei principali centri per il trattamento delle malattie rare, al fine di una catalogazione uniforme di patologie la cui rarità si associa spesso a difficoltà di collocazione nosologica. Questo allo scopo di costituire una banca dati telematica (costantemente aggiornata) fruibile in qualsiasi momento dai professionisti operanti sul territorio. Allo stesso tempo mediante l'approfondimento della letteratura internazionale e l'integrazione con le esperienze maturate negli altri Paesi, si prefigge la standardizzazione di metodi di trattamento conservativi e chirurgici.
  • Progetto di studio per l’inquadramento diagnostico e terapeutico dei cosiddetti pazienti “Toe-walker” (ossia per i bambini che deambulano sulle punte dei piedi). Valutazione clinica e strumentale e trattamento, in collaborazione con il sevizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Maggiore di Bologna.
  • Messa a punto di un Centro Hub di riferimento per la valutazione ortopedica pediatrica dei bambini affetti dalla Sindrome di Marfan, in collaborazione con la Pediatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-Malpighi di Bologna.
  • Messa a punto di un Progetto per un “Modello clinico-organizzativo per la diagnosi e il trattamento della malattia di Perthes”.
Contenuto aggiornato il 17/10/2014 - 09:16
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