Glossario

Accreditamento istituzionale: Riconoscimento pubblico del possesso dei requisiti previsti dagli standard regionali per erogatori di prestazioni sanitarie per conto del Servizio sanitario regionale.

Audit clinico: E' l'attività di verifica di tipo professionale, basata sulla documentazione clinica, volta a valutare, in modo retrospettivo e in base a criteri predefiniti, le azioni compiute in contesti e tempi determinati. Il termine spesso usato come sinonimo di revisione tra colleghi o tra pari (Peer Review) e anche di VRQ (Verifica e Revisione di Qualità).

Carta dei servizi: Indica il documento contrattuale adottato dai soggetti erogatori di servizi pubblici attraverso i quali si esplicitano missioni, criteri di relazione e standard di qualit dei servizi sanitari. E' redatto sulla base dei principi fissati nel Dpcm 19/5/1995.

Consenso informato: Si intende l’espressione della volontà dell’avente diritto che, opportunamente informato, autorizza il professionista ad effettuare uno specifico trattamento sanitario. Con l’eccezione di talune condizioni normativamente previste, il consenso è indispensabile in quanto i trattamenti sanitari sono, dalla legge, garantiti in forma volontaria; l’acquisizione del consenso costituisce pertanto concreta traduzione del rispetto di diritti di libertà della persona (artt. 12 e 32 Costituzione).

Day hospital: E’ il ricovero ospedaliero in regime di degenza diurna effettuato in divisioni, sezioni o servizi ospedalieri per fini diagnostici e/o curativi e/o riabilitativi. Questo tipo di ricovero è limitato ad una sola parte della giornata e non ricopre quindi l'intero arco delle 24 ore dal momento del ricovero.

Diagnosi principale alla dimissione: la condizione morbosa principale trattata o presa in esame durante il ricovero, ovvero la condizione morbosa che nel corso del ricovero ha comportato i più importanti problemi assistenziali e quindi ha assorbito la maggiore quantità di risorse in termini diagnostici e/o di trattamento.

Gestione del rischio: Processo sistematico, comprendente sia la dimensione clinica che quella gestionale, che impiega un insieme di metodi, strumenti e azioni che consentono di identificare, analizzare, valutare e trattare i rischi al fine di migliorare la sicurezza dei pazienti.

Governo clinico: Sistema attraverso il quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei loro servizi e garantiscono elevati standard assistenziali creando le condizioni ottimali nelle quali viene favorita l'eccellenza clinica.

Indice di case-mix (ICM): Indicatore sintetico che, utilizzando il sistema di classificazione per DRG, consente di valutare la complessità relativa della casistica trattata in reparti od ospedali posti a confronto. Assume valori superiori a 1 quando la complessità della casistica del reparto in studio è maggiore di quella osservata in una popolazione di degenti prescelta come standard.

Libera professione intramuraria (o intramoenia): Condizione di esercizio della libera professione da parte di medici specialisti all’interno della struttura ospedaliera pubblica da cui dipendono (regime pubblico/privato) e al di fuori dell’orario di lavoro in regime di Servizio Sanitario Nazionale. Qualora la struttura pubblica non sia in grado di ospitare al suo interno l’esercizio privato della libera professione, essa può autorizzare il medico dipendente all’esercizio della libera professione intramuraria anche presso altra sede.

Tomografia Assiale Computerizzata (TAC): metodica diagnostica che utilizza impianti di raggi X emittenti un sottile pannello di radiazioni. Può essere impiegata in tutti i distretti del corpo permettendo di rilevare, in modo incruento, condizioni patologiche anche allo stato iniziale, per l’alto potere di risoluzione offerto dai computer.

Contenuto aggiornato il 04/11/2010 - 13:29
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