Biomeccanica sperimentale

Macchinari per le simulazioni sperimentali biomeccaniche e funzionali in vitroIl gruppo di Biomeccanica Sperimentale studia, da un punto di vista meccanico, i tessuti duri e molli che costituiscono il sistema muscolo-scheletrico e/o i biomateriali/dispositivi utilizzati in campo ortopedico.

Il gruppo esegue prove per caratterizzare sia i biomateriali che i tessuti duri/molli in condizioni normali e patologiche. Le prove sperimentale possono essere eseguite con lo scopo di verificare le prestazioni meccaniche di prototipi o per studiare potenziali inconvenienti del disegno protesico. Le prove sono eseguite secondo le norme internazionali pertinenti (qualora esistano), o secondo protocolli di prova interni sviluppati appositamente per le prove più complesse.

Provino di cemento osseo per prova di propagazione della cricca per faticaQuando necessario, l'unità è in grado di sviluppare test specifici per valutare la resistenza meccanica di tecniche di riparazione dei tessuti/ossa sotto scenari di carico fisiologici. Il disegno dello studio è fatto in collaborazione con i chirurghi ortopedici, essendo queste attività finalizzate all’ottimizzazione delle tecniche chirurgiche.

Ove necessario, le prove sperimentali pussono essere affiancate a modelli ad elementi finiti (cfr. Il gruppo di Biomeccanica Computazionale) in esperimenti di validazione, la miglior strategia per validare le predizioni numeriche ed ottenere stime accurate delle grandezze fisiche indagate.

 

Contenuto aggiornato il 11/12/2013 - 12:16
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