Dr.ssa Maria Cristina Manara

Foto Dr.ssa Maria Cristina Manara
Dr.ssa Maria Cristina Manara
Dirigente Medico
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Titoli di Studio Professionali ed Esperienze Lavorative

08/10/1965
Dirigente Medico

Incarico professionale di graduazione B: "Studi preclinici dell’attività di farmaci bersaglio-specifici nei sarcomi muscoloscheletrici" (delib. n.4 del 19 gennaio 2016)

1991: Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna.

1991: Esame di stato e abilitazione all'esercizio della professione di Medico.

1995: Diploma di Specialità in Oncologia, indirizzo Oncologia Generale, Diagnostica e Preventiva, conseguita presso l’Università degli Studi di Bologna.

  • 1998-2007: Contrattista di Ricerca presso il Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’ Istituto Ortopedico Rizzoli nell’ambito dei seguenti progetti:
    “Studio dei meccanismi coinvolti nella farmacoresistenza e validazione di indicatori della chemiosensibilità nei sarcomi muscoloscheletrici” finanziato dal Ministero della Sanità;
    ”Valutazione preclinica dell’efficacia di nuovi farmaci e di terapie dirette contro specifici bersagli molecolari nei sarcomi muscoloscheletrici” nell’ambito del progetto di Ricerca Corrente anni 2002-2004;
    “Attività preclinica di inibitori del recettore IGF-IR in sarcomi muscoloscheletrici” nell’ambito del progetto di Ricerca Corrente anno 2005;
    ”Terapie molecolari specifiche: studi preliminari in vitro ed in vivo” nell’ambito del progetto di Ricerca Corrente anno 2006 e del progetto europeo Prothets;
  • Dal 01/02/2007 al 31/07/2007: incarico di collaborazione coordinata e continuativa presso il Laboratorio di Ricerca Oncologica per l’espletamento del seguente lavoro: Valutazione preclinica di terapie bersaglio-specifiche nei tumori del sistema muscolo scheletrico;
  • Dal 01/08/2007 al 27/12/2008: incarico a tempo determinato con la qualifica di Dirigente Medico I livello;
  • Dal 28/12/2008 assunzione a tempo indeterminato con la qualifica di Dirigente Medico di I livello.

Buona conoscenza dell’inglese scritto e parlato.

Principali argomenti di studio e relative conoscenze tecnologiche:

  • coltura in vitro di cellule trasformate umane e murine e determinazione dei parametri di base della crescita cellulare in vitro;
  • ottenimento di sospensioni cellulari da espianti e adattamento alla coltura in vitro;
  • citofluorimetria statica e a flusso;
  • microscopia confocale e time-lapse;
  • tecniche di stabulazione di topi nude;
  • test di crescita tumorale in vivo, metastatizzazione spontanea e artificiale;
  • principali tecniche di immunocitochimica e di immunoistochimica (Avidina-Biotina perossidasi, APAAP, PAP);
  • principali tecniche di immunoflurescenza in aderenza e su cellule vitali;
  • determinazione citochimica dell’attività enzimatica cellulare (fosfatasi alcalina);
  • valutazione dell’incorporazione cellulare dell’adriamicina;
  • tecniche di trasfezione genica;
  • tecniche di RT-PCR (Polymerase Chain Reaction);
  • tecniche di FISH su nuclei in interfase e su metafasi;
  • tecniche di microarray.

Collaboratore nei seguenti progetti di ricerca:

  • 1992-1997: 23 progetti di Ricerca Corrente di questo Ente;
  • 2000-2006: Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro: “Scientific basis for innovative treatment strategies in Ewing’s sarcoma family of tumors” (2000-2003); “Targeted therapies in Ewing's sarcoma: providing new clues and tools” (2004-2006); “Molecular therapy of bone sarcomas: the targeting of genes required for osteoblastogenesis as a new strategy” (2007-2009); “From molecular to differentiation therapy of bone sarcomas: focus on IGF-IR and CD99 to construct the bridge” (2010-2013); “Targeting CD99, a master regulator of bone sarcoma metastasis and malignancy: molecular mechanisms and pharmacological inhibition” (2014-2016).

Ministero della Sanità e Salute:

  • Unità Operativa coordinata dalla Dott.ssa Katia Scotlandi nell’ambito del Progetto Strategico di Area BioMedica coordinato dal Dott. Piero Picci “Sviluppo di terapie bersaglio-specifiche nell’osteosarcoma e sarcoma di Ewing” (2002-2004);
  • Unità Operativa nell’ambito del Progetto Strategico di Area BioMedica coordinato dal Dott. Massimo Serra “Profili genetici e biomolecolari di prognosi e di predittività della risposta ai farmaci nei sarcomi muscoloscheletrici” (2003-2006);
  • Unità Operativa nell’ambito del Progetto Alleanza contro il Cancro, coordinato dal Dott. P. Picci “Development of new therapies in musculoskeletal tumors: immunotherapy and targeted therapies in comparison” (2008-2010);
  • Progetto Strategico di Area BioMedica coordinato dal Dott. R. De Maria “Validation of targeted therapies and related biomarkers to predict tumour response” (2008-2010);
  • Progetto Strategico di Area BioMedica coordinato dal Dott. C. Spadafora “Novel therapy design for tumors resistant to conventional chemotherapy and for rare tumors” (2008-2010);
  • Progetto Ricerca Finalizzata all’Area Ricerca Sanitaria dal titolo “Molecular therapy in pediatric sarcomas and leucemia against IGF-IR system: new drugs, best drug-drug interactions, mechanisms of resistance and indicators of efficacy” (2010-2012);
  • Progetto di Ricerca Finalizzata (Regione Sicilia) coordinato dalla Dott.ssa R. Malaguarnera “Insulin resistance and cancer: strategies of intervention involving the insulin receptor isoform A”, (2012-2015).

Unione Europea:

  • Unità Operativa coordinata dalla Dott.ssa Katia Scotlandi nell’ambito del Progetto "PROTHETS, prognosis and  therapeutic targets in the Ewing family of tumors".  Resp. Scientifico Dott. P. Picci (2005-2007);
  • Unità Operativa coordinata dalla Dott.ssa Katia Scotlandi nell’ambito del Progetto EuroBoNet. Resp. Scientifico Dr. P. Hoogendoorn (Leiden, NL) (2006-2010);
  • Unità Operativa coordinata dalla Dott.ssa Katia Scotlandi” Progetto Europeo ERANET TRANSCAN - “Prospective nell’ambito del progetto Europeo “Validation of Biomarkers in Ewing Sarcoma for personalised transalational medicine” Resp. Prof. U. Dirksen, Ospedale Universitario di Münster. (2013-3016);
  • Unità Operativa coordinata dalla Dott.ssa Katia Scotlandi nell’ambito del Progetto Europeo TRANSCAN-2 “Targeting Of Resistance in PEDiatric Oncology (TORPEDO)”. Coordinatore del progetto: Prof. SM. Pfister (Heidelberg, Germania).

Fino a Giugno 2015, Autore o Co-autore di:

  • 80 pubblicazioni su riviste internazionali;
  • 2 capitoli di libro.

Attività di ricerca 
Dopo il conseguimento della laurea ha svolto ininterrottamente attività di ricerca presso il Laboratorio di Ricerca Oncologica degli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna, nell’ambito delle seguenti linee di ricerca:

  • caratterizzazione di linee cellulari e colture primarie di osteosarcoma umano, con particolare riferimento all’identificazione di parametri biologici di importanza prognostica (ploidia, cinetica cellulare, marcatori del differenziamento osteogenetico, chemiosensibilità ai farmaci antineoplastici);
  • valutazione dell’incorporazione intracellulare di adriamicina in campioni di tessuto tumorale di tumori muscoloscheletrici mediante tecniche fluorometriche;   
  • valutazione dell’espressione della glicoproteina p-170 in campioni di tessuto tumorale di neoplasie muscoloscheletriche mediante tecniche di citofluorimetria e immunoistochimica;
  • analisi della proliferazione (espressione dell’antigene Ki-67, incorporazione di bromodesossiuridina) in linee cellulari e in campioni di tessuto tumorale di neoplasie muscoloscheletriche con tecniche di immunofluorescenza in aderenza, citofluorimetria  e immunoistochimica;
  • separazione su gradiente della componente mononucleata da sangue periferico e da aspirato midollare per la valutazione della malattia minima residua in pazienti con osteosarcoma ad alto grado;
  • studio dell’influenza di diversi modificatori della risposta immunitaria (Biological Response Modifiers) su cellule di osteosarcoma umano coltivate in vitro. Sono stati valutati gli effetti citostatici e di induzione del differenziamento di interferoni e Tumor Necrosis Factor;
  • selezione in vitro e caratterizzazione di varianti resistenti all’adriamicina di linee di osteosarcoma umano e studio di alcuni parametri correlati all’acquisizione della farmaco-resistenza (espressione della glicoproteina p-170, incorporazione intracellulare di adriamicina, amplificazione del gene MDR);   
  • studio degli effetti in vitro di agenti differenzianti (N-metilformamide), chemiopotenzianti (lonidamina), revertanti (verapamile, PSC SDZ 833), farmaci bersaglio specifico (Herceptin, NVP-AEW541) di possibile impiego terapeutico;   
  • valutazione di alterazioni dell’espressione di oncogeni e antioncogeni in campioni di tessuto tumorale di neoplasie muscoloscheletriche mediante tecniche di immunocitochimica;
  • valutazione delle principali aberrazioni cromosomiche nei tumori neuroectodermici e nei sarcomi indifferenziati mediante tecniche di “fluorescent in situ hybridization” (FISH) su nuclei in interfase e metafasi;
  • valutazione del profilo genico nei tumori neuroectodermici e nei sarcomi indifferenziati mediante tecnicna di cDNA-microarray.

Attualmente l’attività di ricerca riguarda le seguente tematiche:

  • studio delle alterazioni genetiche di importanza diagnostica e prognostica nei sarcomi a cellule rotonde;
  • identificazione di circuiti autocrini specifici nei tumori musculo-scheletrici, al fine di individuare strategie terapeutiche innovative basate sull'uso di anticorpi monoclonali, oligonucleotidi antisenso e mutazioni funzionali;
  • analisi biomolecolare dei meccanismi responsabili del fenomeno della farmacoresistenza.
Contenuto aggiornato il 31/08/2016 - 15:11
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