Linea di ricerca: Medicina rigenerativa muscolo-scheletrica

Descrizione

Nel campo della chirurgia ortopedica è crescente l'interesse per nuovi biomateriali sostituti dell’osso. Sono stati sviluppati molti tipi di cementi ossei a base di calcio-fosfato e diversi additivi sono stati utilizzati per migliorare la loro biocompatibilità e bioattività. E' stato sviluppato un nuovo cemento osseo a base di calcio fosfato arricchito con gelatina (GEL-CP), che mostra migliori proprietà meccaniche rispetto al cemento di controllo (C-CP). Il miglioramento significativo della risposta cellulare dovuto alla presenza di gelatina suggerisce che il nuovo composto biomimetico abbia caratteristiche idonee per essere testato in vivo e per confermare il suo utilizzato come sostituto osseo anche in presenza di osteopenia. Materiali compositi a base di idrossiapatite (HA), che riproducono la struttura e le proprietà dei tessuti naturali mineralizzati sono di grande interesse per la riparazione del tessuto osseo. La sintesi diretta di nanocristalli di HA insieme ad aminoacidi acidici, come l’ac. aspartico (HA-ASP) e l ac. glutammico (HA-GLU) è stata condotta in presenza di differenti concentrazioni di aminoacidi. I risultati ottenuti in questa fase dello studio indicano che la presenza di aminoacidi acidici influenza positivamente sia l'attivazione degli osteoblasti che i processi di mineralizzazione della matrice extra-cellulare; questo supporta ulteriori fasi di ricerca sia in vitro che in vivo preliminari al possibile impiego clinico del biomateriale composito in ortopedia e traumatologia.

Obiettivi

La Linea di Ricerca persegue i seguenti obiettivi:

  • valutazione preclinica delle caratteristiche di biocompatibilità, integrazione tissutale, e proprietà di suscitare risposte proliferative e/o differenziative, di materiali innovativi micro e nano strutturati;
  • identificazione di procedure atte a migliorare l’efficienza di fattori di crescita rilasciati da derivati piastrinici nell’induzione al differenziamento di precursori mesenchimali osteogenici e cartilaginei;
  • validazione clinica delle metodiche di medicina rigenerativa basate sull’impiego combinato di fattori di crescita, cellule staminali e scaffolds;
  • progressiva riduzione dell’invasività delle procedure chirurgiche (da artrotomia a artroscopia) nell’impiego di scaffold e nella terapia cellulare;
  • utilizzo di procedure chirurgiche “one step” che utilizzano la componente cellulare midollare arricchita in alternativa a tecniche di espansione in vitro presso una cell factory autorizzata;
  • messa a punto di biomateriali bi funzionali per favorire la riparazione simultanea del  tessuto o sseo e cartilagineo per il trattamento delle lesioni osteocondrali.
Contenuto aggiornato il 05/01/2015 - 16:45
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