Raccolta fondi e attività sociali

Per realizzare progetti di miglioramento della qualità della vita in ospedale o altro l'Istituto Ortopedico Rizzoli ha predisposto un programma di marketing sociale, ovvero di collaborazione con enti pubblici e privati per la raccolta fondi. Se sei un’azienda, un’associazione, un singolo cittadino e vuoi sostenere l’attività dell’Istituto contatta l’Ufficio Marketing sociale.

 

Sponsorizzazioni

Le aziende, svolgendo il ruolo di sponsor, possono ottenere visibilità e testimoniare la propria sensibilità verso le tematiche sociali. Tramite sponsorizzazioni l’Istituto, in questi anni, ha finanziato interamente o parzialmente:

  • il progetto “Una giornata nella ricerca scientifica del Rizzoli” che offre l’opportunità a studenti dei licei scientifici di Bologna di visitare i laboratori di ricerca e di conoscere l’attività di ricerca scientifica del Rizzoli;
  • la pubblicazione dell’opuscolo informativo Il trattamento delle dismetrie con apparecchio di Ilizarov. Guida al bambino e ai genitori;
  • la campagna pubblicitaria sul 5 per mille;
  • la pubblicazione, presso le edizioni Pendragon di Bologna, della guida San Michele in Bosco e l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

 

Raccolta fondi e cause-related marketing

Cena rinascimentale al Rizzoli, nella splendida location del corridoio monumentale al primo piano di San Michele in Bosco (22 marzo 2009)Grazie alla sensibilità di molte persone, aziende, associazioni, il Rizzoli ha la possibilità di ottenere donazioni a sostegno della ricerca scientifica, del miglioramento della qualità della vita dei pazienti ricoverati, della qualificazione dei propri spazi e servizi.

Tra le attività recenti più significative si segnalano la cena rinascimentale al Rizzoli, realizzata grazie allo chef Cesare Marretti, per finanziare il restauro del giardino ottocentesco dell’ospedale Rizzoli e la collaborazione con l’IKEA Bologna che ha portato alla donazione all’Istituto di 3.000 libri per bambini, ragazzi o adulti nel periodo 2010-2011.

 

Spazi pubblicitari

Presso il Rizzoli transitano mediamente circa 3.000 persone ogni giorno. Può pertanto svolgere la funzione di un vero e proprio medium pubblicitario.

Fare pubblicità in ospedale ha inoltre un'importante risvolto sociale, visto che i proventi di questa attività sono utilizzati per migliorare aspetti importanti dell'assistenza sanitaria, come il comfort ospedaliero, l'accoglienza, l'informazione.

Presso gli spazi non sanitari dell'istituto (ingressi, sale d'attesa, corridoi) sono oggi installati 34 impianti pubblicitari (29 di dimensioni 70x100 e 5 di dimensioni 100x140 cm). Tutta la pubblicità viene preventivamente valutata così da accertare la conformità dei messaggi pubblicitari al contesto ospedaliero.

Contenuto aggiornato il 11/04/2016 - 16:45
Redazione contenuti: Dott. Andrea Paltrinieri (redazioneweb@ior.it)
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