Controllo apparecchiature
Le apparecchiature sono ubicate, progettate, convalidate e sottoposte a regolare manutenzione in modo da risultare idonee alle operazioni che devono svolgere. In particolare, le apparecchiature collocate in cleanroom hanno caratteristiche tali da minimizzare il rilascio particellare e da consentire efficaci interventi di pulizia e manutenzione per evitare la contaminazione crociata, l'accumulo di polvere o di sporcizia ed in genere qualunque effetto negativo sulla qualità dei prodotti.
Sono disponibili ed aggiornati elenchi delle apparecchiature e piani di manutenzione preventiva.
Lo stato di controllo degli strumenti e delle apparecchiature di misura viene evidenziato attraverso targhette adesive o tabelle che evidenziano:
- il codice strumento;
- la data di scadenza del controllo.
Tale etichetta consente al personale che utilizza lo strumento di programmare il controllo prima che venga raggiunta la data di scadenza. E' previsto un modulo riassuntivo dello stato dei controlli di taratura e delle manutenzioni programmate.
Ogni strumento di misura viene periodicamente tarato internamente o presso laboratori di prova accreditati. Ogni apparecchiatura (o gruppo di apparecchiature collegate) ha istruzioni operative, scheda strumento, tabelle di carico-scarico dei reagenti necessari, moduli di manutenzione e di attività (log book), rapporti degli interventi di manutenzione o riparazione a guasto effettuati, controlli di qualità ed ogni altra registrazione, modulo, informazione necessaria o utile all'utilizzo.
Le apparecchiature destinate alla produzione in cleanroom sono sottoposte a convalida (vedi glossario apparecchiature). Frigoriferi e congelatori sono dotati di registratore grafico, allarme remoto e sistema di gestione degli allarmi con copertura, tramite reperibilità, per le intere 24 ore. Sono sottoposti a manutenzione programmata e a programma di controllo metrologico interno tramite termometro a sonda tarato SIT (Servizio Italiano di Taratura). In particolare, la cleanroom e la relativa UTA (Unità di Trattamento dell'Aria) sono oggetto di monitoraggio ambientale, microbiologico, particellare e dei parametri critici (pressioni differenziali, temperatura ed umidità relativa) in continuo e periodici, oltre che sottoposte a manutenzione programmata relativamente a:
- pulizia e sostituzione, se necessario, del cilindro umidificatore;
- pulizia e sostituzione, se necessario, dei pre-filtri ondulati;
- sostituzione dei pre-filtri; (togliere “a tasche”);
- verifica del livello di intasamento e pulizia dei filtri;
- scansione con sonda particellare per la verifica dell'integrità e della tenuta dei filtri;
- taratura delle portate d’aria;
- rilievi della velocità dell'aria secondo uno schema predefinito;
- controllo e taratura dei manometri differenziali e delle pressioni ambientali.

Un Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico riveste lo specifico ruolo di “Responsabile della strumentazione e delle apparecchiature” ; verifica che le apparecchiature in uso nel servizio vengano utilizzate e collocate in modo corretto, e siano applicate procedure, istruzioni e registrazioni secondo quanto previsto; redige le schede tecniche; assistere gli operatori nella risoluzione di eventuali problemi; mantiene i necessari collegamenti con i fornitori delle apparecchiature e degli strumenti in uso, nonché con l'assistenza tecnica e gli specialist; controlla il rispetto del calendario relativo alle manutenzioni programmate; segue l'iter di installazione e messa a punto delle strumentazioni e apparecchiature di nuova acquisizione; provvede ai controlli metrologici interni; gestisce, in collaborazione con i responsabili di quality assurance e di quality control, il monitoraggio della cleanroom: particellare, microbiologico e dei parametri critici quali temperatura, pressione, umidità relativa.



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