Dimissioni protette

La dimissione protetta è rivolta a pazienti "fragili", prevalentemente anziani, affetti da patologie croniche, da limitazioni funzionali e/o disabilità, con bisogni socio-assistenziali. In questo caso il personale si attiva già durante la degenza per garantire il proseguimento dell’assistenza una volta concluso il ricovero ospedaliero.

Come si attiva la dimissione protetta?

La dimissione protetta si attiva su richiesta del paziente stesso, della famiglia o del reparto di degenza, durante il ricovero, così da garantire il proseguimento delle cure al domicilio od in struttura adeguata al bisogno di cure del paziente in dimissione.

A chi rivolgersi?

Per avere informazioni o per richiedere la dimissione protetta, così come per avere informazioni od aiuto per accedere ad altre opportunità di assistenza (es. per la modulistica per il reperimento  degli ausili, ecc.), è possibile rivolgersi, oltre che agli operatori del reparto di degenza, alle assistenti sociali del Servizio sociale ospedaliero, dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13:

D.ssa Luisa Tuozzo, tel. 051-6366247
D.ssa Rossella Corvaglia, tel. 051-6366946

Contenuto aggiornato il 11/04/2016 - 16:34
Redazione contenuti: Dott. Andrea Paltrinieri (redazioneweb@ior.it)
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