Posta Elettronica Certificata

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un mezzo di trasmissione che consente di certificare l’invio, l’integrità e l’avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica. In pratica essa permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno, con pieno valore legale di notifica.

AVVERTENZA: Qualunque sia l'indirizzo prescelto si richiede espressamente l'invio del messaggio ad UNO SOLO degli indirizzi PEC del Rizzoli.

 

Indirizzo PEC per utenti e cittadini

Indirizzo PEC dell'URP dell'Istituto Ortopedico Rizzoli: urp@pec.ior.it

Attenzione! Questa casella di Posta Elettronica Certificata riceve esclusivamente messaggi di posta elettronica certificata. Non riceve cioè messaggi mandati con sistemi e-mail non certificati. Si pregano i cittadini che non possiedono un indirizzo di posta elettronica certificata di inviare le comunicazioni alle caselle e-mail aziendali non certificate o di accedere direttamente dalla home page di questo sito alla voce Contatti.

 

Indirizzo PEC dedicato ad amministrazioni pubbliche, aziende, professionisti

Indirizzo PEC della Direzione Amministrativa: direzione.amministrativa@pec.ior.it

Elenco completo degli indirizzi PEC dell'Istituto Ortopedico Rizzoli: consulta l'Indice delle Pubbliche Amministrazioni

 

Indicazioni di carattere generali per i messaggi PEC agli indirizzi IOR

Gli allegati ai messaggi indirizzati alle caselle di posta elettronica certificata dello IOR devono rispondere ai seguenti requisiti:

  • I formati utilizzati  debbono essere immodificabili e privi di codici eseguibili o macro;
  • Saranno sempre accettati gli allegati rispondenti agli gli standard documentali internazionali ISO o che forniscano sulla carta una disposizione grafica identica a quella del computer.
  • Formati Preferiti : .pdf/a, .tiff,  .jpeg, .rtf, .txt, .ods, .odt, .docx, .xlsx, .p7m.
  • In tutti gli altri casi qui non elencati l’amministrazione si riserva di accettare il messaggio ricevuto e di aggiornare periodicamente, per esigenze legate all’evoluzione tecnologica, l’elenco dei formati files accettati.
  • Se il file è ottenuto da una scansione si consiglia di impostare lo scanner ad una risoluzione (inferiore a 100dpi) che consenta la leggibilità del documento contenendone il più possibile le dimensioni. In ogni caso l’intero messaggio non deve superare 10 megabites di dimensioni complessive.
  • I files digitalmente firmati (.p7m) devono riferirsi a firme il cui certificato, rilasciato da un certificatore accreditato, sia valido al momento dell’apposizione della firma e a formati sopra specificati.


Contenuto aggiornato il 22/08/2017 - 17:32
Redazione contenuti: Dott. Andrea Paltrinieri (redazioneweb@ior.it)
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