Chirurgia Vertebrale a indirizzo Oncologico e Degenerativo

La Struttura Complessa di Chirurgia Vertebrale a indirizzo Oncologico e Degenerativo è una divisione dedicata alla diagnosi e al trattamento di  complesse problematiche della colonna vertebrale, di origine oncologica, degenerativa o anche post-traumatica. Dispone di 12 posti letto.

I medici che vi operano si sono formati all'Istituto Ortopedico Rizzoli sotto la guida del Prof. Mario Campanacci e del Prof. Romolo Savini e hanno svolto un'intensa attività chirurgica in chirurgia vertebrale anche presso l'Ospedale Maggiore di Bologna.

Scambi di esperienze con i maggiori centri mondiali di oncologia e chirurgia vertebrale  (Mayo Clinic, Rochester; MD Anderson, Houston; Vancouver Spine Center; John Hopkins, Baltimore) sono da molti anni operativi e continuativi.

L'esperienza maturata negli anni ha portato all'elaborazione di tecniche di valutazione diagnostica e di pianificazione terapeutica (sistema di stadiazione dei tumori primitivi WBB; algoritmo per il trattamento delle metastasi vertebrali), oltre allo sviluppo di tecniche chirurgiche e strumentazioni originali.

Attività di ricerca

La Struttura Complessa di Chirurgia Vertebrale a indirizzo Oncologico e Degenerativo è centro di riferimento di AOSpine, una associazione scientifica di chirurghi vertebrali che raccoglie più di 40.000 soci in tutto il mondo ed è frequente meta di visite di specialisti di tutto il mondo per studio e approfondimento delle tecniche chirurgiche impiegate.

L'attività scientifica si concretizza in centinaia di pubblicazioni e di partecipazione a congressi internazionali. L'attività didattica della Struttura è svolta in collaborazione con l'Università di Bologna e con l'Università Cattolica di Roma. Da molti anni è in corso un progetto didattico-assistenziale in collaborazione con il Ministero della Sanità del Mozambico per lo sviluppo locale della chirurgia vertebrale.

Contenuto aggiornato il 09/11/2017 - 21:25
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