Linea di ricerca: Patologie infiammatorie, infettive, degenerative e genetiche

Descrizione

Le attività della linea sono volte:

  • alla definizione dei meccanismi ezio-patogenetici delle malattie dell'apparato muscoloscheletrico di grande impatto sociale a genesi infiammatoria, degenerativa, autoimmune, metabolica e da invecchiamento, incluse le malattie genetiche muscolo scheletriche e quelle rare;
  • all’identificazione delle modificazioni locali e sistemiche che tali malattie e/o il loro trattamento determinano nell'organismo, ivi incluse le infezioni;
  • alla sperimentazione di terapie innovative sia farmacologiche che riabilitative e alla definizione delle basi biologiche della risposta individuale ai farmaci, in termini di efficacia, reazioni avverse e costo/beneficio.

Premessa

Le patologie dell’apparato muscoloscheletrico rappresentano la più comune causa di dolore cronico e disabilità in Italia, con una prevalenza in aumento legata all’invecchiamento della popolazione. Comprendono un ampio spettro di condizioni, di conseguenza, lo sviluppo di questa linea dovrà avvalersi di una rete integrata di competenze multidisciplinari complementari all'ortopedia nei settori della Reumatologia, Immunologia, Genetica e malattie rare, Microbiologia e Infettivologia, attività di Nursing, Biomeccanica, e-Health, Diagnostica per immagini,  Riabilitazione.
L'attività è resa possibile anche per la presenza di risorse operanti per potenziare una ricerca di qualità: la Biobanca Genetica (BIOGEN); la collezione di materiale biologico da pazienti con Artrite Reumatoide, legata al Registro delle malattie reumatologiche e dei trattamenti (Regione Emilia-Romagna); il Registro della malattie rare; risorse strumentali all’avanguardia nel settore diagnostico e di ricerca.

Razionale

Gli sforzi della ricerca traslazionale applicata alle patologie infiammatorie e degenerative dell’apparato muscoloscheletrico si focalizzano su tre principali tematiche altamente sfidanti:

  • migliorare la comprensione dei meccanismi ezio-patogenetici per potere individuare nuovi e mirati target terapeutici;
  • individuare fattori di rischio e specifici biomarcatori (genetici, solubili, di imaging) che possano essere strumenti per migliorare le strategie di prevenzione e diagnosi /prognosi precoce;
  • sviluppare un percorso orientato all’ottimizzazione delle fasi di prevenzione, diagnosi, trattamento (trials) e monitoraggio anche funzionale delle malattie, con una visione innovativa di gestione clinica integrata del paziente, sempre più secondo criteri di medicina di precisione, supportata anche dallo sviluppo di strumenti basati sulle tecnologie della riabilitazione,  dell'informazione e della comunicazione (e-Health).

Obiettivi globali

Definire meccanismi ezio-patogenetici, individuare fattori di rischio e biomarcatori di diagnosi, prognosi e monitoraggio terapeutico; validare cure innovative; sviluppare  modelli biomeccanici e informatici per decisioni personalizzate; caratterizzare fattori di virulenza e batteri causa di infezioni osteoarticolari e del sito chirurgico.

Contenuto aggiornato il 20/11/2018 - 17:20
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