Per informazioni
Dott. Patrizio Di Denia
Responsabile Risk Management
tel. 051-6366043
051-63666954
e-mail patrizio.didenia@ior.it
L'impegno per la sicurezza
La medicina, come tutte le attività umane, è soggetta ad errore. Per minimizzare il rischio, è possibile agire su diverse leve: l’organizzazione, la tecnologia, la formazione e, non ultima, la prevenzione. Malgrado il rischio di errori non sia completamente eliminabile dall’attività sanitaria, al Rizzoli siamo impegnati da tempo per affrontare in modo sistematico il tema della sicurezza del paziente, con l’obiettivo di garantire i più alti livelli di sicurezza possibili.
Nel 2007 abbiamo approvato il Programma Aziendale di Gestione Integrata del Rischio, coordinato dalla Direzione Sanitaria, con l’obiettivo di integrare il Sistema della Qualità e quello della Sicurezza.
Abbiamo istituito il Comitato Aziendale per la Gestione Integrata dei Rischi (CAGIR), che ha la funzione di “gruppo di regia” per la sicurezza aziendale: vi fanno parte Responsabili ed esperti aziendali che, con il loro coinvolgimento, concorrono alla realizzazione della attività programmate in tema di sicurezza, garantendo, così, unitarietà di programmazione, organizzazione e valutazione della gestione del rischio.
Abbiamo istituito un Ufficio Risk Management con il compito di coordinare la realizzazione del programma aziendale in tema di sicurezza.
Annualmente il Collegio di Direzione approva il Piano Integrato delle attività ed i risultati sono rendicontati in una Relazione annuale che viene inviata agli organi regionali.

Fa parte della filosofia del Rizzoli ricercare anche su queste attività la partnership con il cittadino-utente. Coinvolgere il paziente nel processo di cura significa considerare il paziente un alleato nella prevenzione dei rischi: sono quindi forniti materiali informativi completi e comprensibili sui principali percorsi di cura e sui rischi connessi.
Di seguito riportiamo le principali attività realizzate od in corso di realizzazione da parte dell’Ufficio Risk Management.
Gestione del rischio clinico
Al Rizzoli viene utilizzato il sistema dell’Incident reporting per la segnalazione spontanea degli eventi indesiderati (anche di quelli potenziali) che possono provocare danni ai pazienti.
Sono, inoltre, utilizzati altri strumenti della gestione del rischio, come la tecnica di analisi Failure Modes and Effects Analysis-FMEA (Analisi dei modi di guasto e degli effetti) per l’individuazione preventiva dei possibili rischi nel corso dell’attività sanitaria, l’audit di gestione del rischio clinico per l’analisi ed il confronto tra i diversi professionisti sanitari dei casi più significativi e la Root Cause Analysis-RCA (Analisi delle cause radice), da utilizzare per l’analisi approfondita delle cause degli eventi di maggiore gravità.
Per la prevenzione degli eventi sentinella sono state recepite le raccomandazioni ministeriali e regionali per la corretta identificazione dei pazienti, per la gestione della terapia farmacologica, per la gestione degli emocomponenti e per la sicurezza in sala operatoria.
Per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) sono attivi i sistemi di sorveglianza regionali, sono utilizzati protocolli per la profilassi antibiotica perioperatoria ed è estesa a tutto il Rizzoli la campagna per il lavaggio delle mani.
Lavoriamo anche per la riduzione di rischi legati all’assistenza: per garantire la corretta prescrizione e somministrazione dei farmaci è utilizzato un foglio unico per la registrazione della terapia; per la prevenzione delle cadute accidentali i pazienti vengono valutati al momento del ricovero per individuare coloro che sono maggiormente a rischio, al fine di attuare interventi assistenziali appropriati e distribuire a pazienti e famigliari il relativo materiale informativo; per la prevenzione delle lesioni da compressione vengono utilizzate modalità standardizzate per la loro valutazione e trattamento.
Infine è in svolgimento un progetto per migliorare la gestione della documentazione sanitaria, con corsi di formazione per il personale sanitario, applicazione delle procedure per la corretta tenuta delle cartelle cliniche e per l’acquisizione del consenso informato e verifiche periodiche della documentazione sanitaria.
Ricerca e innovazione per la sicurezza
Al Rizzoli realizziamo attività di ricerca anche sui temi della sicurezza. L’Istituto è infatti stato capofila del Progetto di Ricerca finalizzata “Trasferimento di pratiche e strumenti per la gestione del rischio in settori/percorsi specifici”, finanziato dal Ministero della Salute e avente come obiettivo l’applicazione e la validazione di strumenti, pratiche e tecnologie innovative per il controllo e la prevenzione dei rischi clinici in ambiti specifici (ortopedia, radiologia, laboratori).
Sono in svolgimento attività di sperimentazione e valutazione di tecnologie informatizzate per la gestione dei rischi: in particolare, sono attualmente in corso progetti di informatizzazione per la sicurezza nell’uso della terapia antiblastica, per la sicurezza trasfusionale, per il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva e della gestione della terapia farmacologica e per la gestione integrata dei rischi in laboratorio.

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