Medicina fisica e riabilitativa

Attività clinica

L'attività clinica della Struttura Semplice di Medicina Fisica e Riabilitativa del Dipartimento  Rizzoli-Sicilia è incentrata sulla valutazione e sul trattamento riabilitativo delle patologie di interesse ortopedico, in particolare:

  • Patologie dell'anca, ginocchio e caviglia dopo chirurgia ricostruttiva complessa o innovativa (endoprotesi e artroprotesi di primo impianto o impianti successivi; protesi di rivestimento);
  • Interventi in Ortopedia Oncologica;
  • Patologie del rachide trattate conservativamente o chirurgicamente (scoliosi, cifosi, patologie del disco vertebrale).

Organizzazione

L’offerta dei servizi della struttura comprende attività di:

  • consulenza fisiatrica per la presa in carico riabilitativa dei pazienti ricoverati presso il Reparto ortopedico;
  • riabilitazione svolta nel reparto ortopedico;
  • riabilitazione intensiva svolta nel Reparto Ortopedico e nel Reparto di Riabilitazione.

Attività riabilitativa presso il reparto ortopedico del Dipartimento Rizzoli-Sicilia

La Struttura garantisce l'attività riabilitativa ai pazienti ricoverati presso il reparto ortopedico che sono stati sottoposti ad interventi chirurgici fin dai primi momenti post-operatori. La presa in carico avviene entro 24 ore lavorative dalla richiesta ortopedica previa visita del medico fisiatra che elabora il progetto riabilitativo. Il trattamento prevede due sedute giornaliere svolte dai fisioterapisti al letto del paziente.
Per i pazienti con problematiche riabilitative complesse è previsto il trasferimento presso il reparto di degenza della struttura stessa (vedi degenza ordinaria).

Degenza Ordinaria di tipo intensivo (cod. 56)

La Degenza Ordinaria dispone di n. 17 posti letto organizzati in 8 camere a 2 letti ed una camera a 1 letto, tutte con bagno senza barriere. L’attività della degenza ordinaria è rivolta al proseguimento del trattamento riabilitativo dei pazienti trattati chirurgicamente presso le divisioni ortopediche della struttura.
Sono trattati, in particolare, i pazienti sottoposti ai seguenti interventi:

  • protesi di primo impianto in patologie complesse (osteoartrosi, displasia dell’anca, patologie reumatiche maggiori);
  • revisioni di protesi di anca e di ginocchio;
  • espianto protesi di anca;
  • sintesi di fratture di grandi segmenti scheletrici (esempio: fratture di bacino) oppure di fratture degli arti (esempio: fratture femore);
  • stabilizzazioni vertebrali o altri interventi sul rachide;
  • interventi di ricostruzione per patologia oncologica;
  • amputazione di arto inferiore.

La presa in carico del paziente avviene attraverso la definizione di un progetto riabilitativo individuale che ha come obiettivo principale il recupero dell'autonomia funzionale. Il team che partecipa al progetto è costituito da  personale medico, fisioterapisti e infermieri ed altre figure professionali dell’assistenza; ognuno  apporta il proprio contributo per raggiungere l'obiettivo prefissato nel minor tempo possibile. L'attività riabilitativa prevede due sedute giornaliere (una al mattino e una al pomeriggio)  che possono essere effettuate direttamente al letto del paziente oppure presso la palestra attrezzata della struttura. Durante il periodo di ricovero, inoltre, i pazienti vengono educati dal personale di reparto alla progressiva ripresa dell'autonomia nelle attività della vita quotidiana.

Contenuto aggiornato il 06/07/2017 - 10:16