La Struttura Complessa di Chirurgia della spalla e del gomito è costituita da 11 posti letto in 4 camere (3 con tre letti, ed una da 2) con bagno in camera. Vengono effettuate 4 sedute operatorie settimanali ed una seduta al mese di day surgery presso l'Istituto. Il medico di reparto è presente tutti i giorni dalle 7.30 alle 13.30. La visita generale viene effettuata 2 volte alla settimana (Lunedi ed il Giovedi). Per ogni turno sono presenti 2 infermieri. La responsabile dell'assistenza infermieristica è presente dal Lunedì al Sabato dalle ore 7 alle ore 13.
Attività clinica
La Struttura Complessa di Chirurgia della spalla e del gomito è nata nel 2000 con lo scopo di concentrare il proprio campo di interesse sulla patologia della spalla e del gomito. Dall'attivazione al giugno 2008 sono stati trattati chirurgicamente 10643 pazienti di cui 10036 in regime ordinario e 607 in regime di Day Surgery.

Tali interventi sono nella quasi totalità dedicati alla cura delle patologie della Spalla (Rotture della cuffia dei rotatori, lussazioni recidivanti e lassità articolare, artrosi primitiva o secondaria, fratture dell’omero, della scapola e della clavicola, lussazioni acromion claveari e sterno claveari, mancate consolidazioni di fratture) e del Gomito (fratture e fratture lussazioni, instabilità articolari, artrosi, rigidità primitiva o post-traumatica, mancate o viziose consolidazioni). Le sindromi da conflitto, le rotture della cuffia dei rotatori e l’instabilità articolare della spalla vengono operate in artroscopia secondo le tecniche più innovative (con microviti e strumenti dedicati), utilizzando però ancora la chirurgia aperta in tutti i casi in cui l’artroscopia non offra migliori garanzie di risultato.
Le sindromi da conflitto, le rotture della cuffia dei rotatori e l’instabilità articolare della spalla vengono operate in artroscopia secondo le tecniche più innovative (con microviti e strumenti dedicati), utilizzando però ancora la chirurgia aperta in tutti i casi in cui l’artroscopia non offra migliori garanzie risultato.
Le indicazioni dell’
artroscopia del gomito sono la rimozione di corpi mobili, il trattamento delle rigidità artrosiche o post-traumatiche, la cura delle patologie cartilaginee (come l’osteocondrite disseccante dei giovani sportivi) e la chirurgia di alcune particolari fratture intrarticolari (capitello radiale, capitulum humeri o coronoide).
Le affezioni degenerativo-artrosiche avanzate della spalla e del gomito vengono trattate con intervento di sostituzione protesica allo scopo di garantire un movimento senza dolore in pazienti anziani ancora attivi od in pazienti più giovani con gravi alterazioni articolari posttraumatiche.
Negli ultimi anni le protesi articolari di spalla e gomito hanno visto una profonda evoluzione con sistemi sempre più ‘anatomici’ (cioè simili alla anatomia della articolazione sana)
Nei pazienti con rottura irreparabile della cuffia dei rotatori e che sino a poco tempo fa erano costretti ad una limitazione funzionale pressochè completa trova oggi indicazione la cosiddetta 'protesi inversa' dove si assiste alla inversione della forma delle superfici articolari.
Anche per il trattamento delle fratture gli strumenti di sintesi si sono evoluti (sistemi endomidollari e placche in titanio, più resistenti e meglio conformate, con migliore tenuta delle viti nell’osso e sulle placche) fino a fornire viti in materiale bioriassorbibile, utili in certe rare fratture articolari.
Mentre per trattamento delle mancate consolidazioni delle fratture (pseudoartrosi) si associano alle placche metalliche innesti ossei (da donatori deceduti) e fattori di crescita (gel piastrinico prelevato dal paziente stesso) grazie alla presenza in Istituto della
Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico.
Particolare attenzione si dedica alla rieducazione il più possibile precoce, grazie all’ausilio di tutori (fig.4) e apparecchiature motorizzate dedicate, nonchè di avanzate tecniche di anestesia locoregionali continue, per permettere la mobilizzazione articolare senza dolore.

Guarda il filmato in streaming (durata 25sec)
Attività di ricerca
Sviluppo nel 2000 di un Brevetto nazionale su miniplacca in titanio per la chirurgia riparativa della cuffia dei rotatori (con studi sperimentali e clinici) e di un tutore postoperatorio per la spalla nel 2004. Sono stati eseguiti studi di laboratorio, ed altri sono attualmente in corso, per migliorare le tecniche di sutura artroscopica dei tendini della spalla, per il perfezionamento dei modelli della protesi inversa e nel campo della medicina rigenerativa applicata alla riparazione dei tendini di scarsa qualità o irreparabili.
La struttura partecipa a studi clinici: per il trattamento in ecografia della tendinopatia calcifica, per l’impiego della tossina botulinica nella patologia del gomito, per l’inserimento delle protesi della spalla nel
Registro della Implantologia Protesica Ortopedica (RIPO).
Di recente è stato avviato uno studio multicentrico per utilizzo di un nuovo modello di placca per le fratture dell’omero prossimale.
Vengono annualmente organizzati corsi di chirurgia superspecialistica per i chirurghi, italiani ed europei, interessati ad approfondire le proprie conoscenze nell’ambito della spalla e del gomito; fra questi:
- II° CORSO NAZIONALE della Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito (SICSeG), Centro Congressi Codivilla Putti, Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna, 5-7 dicembre 2005
- I° MEETING ELBOW SURGERY: ARTHROSCOPY, 10-11 settembre 2007, in collaborazione con la Mayo Clinic, Rochester, U.S. (Dr. S.W.O’Dryscoll)
- II° MEETING ELBOW SURGERY: OSTEOSYNTHESIS and RADIAL HEAD PROSTHESIS, 7-8 settembre 2009.
Tutti i medici del reparto partecipano ai corsi (live and relive surgery) e congressi annualmente svolti a livello nazionale ed internazionale, come relatori o moderatori.