Scoliosi idiopatica

La scoliosi idiopatica o dell'adolescenza è una deformità evolutiva della colonna vertebrale che appare all'età dell'adolescenza e progredisce fino alla fine dell'accrescimento (16\18 anni per le femmine; 18\20 per i maschi).

La scoliosi idiopatica o dell'adolescenza è una deformità evolutiva della colonna vertebrale che appare all'età dell'adolescenza e progredisce fino alla fine dell'accrescimento (16\18 anni per le femmine; 18\20 per i maschi). Colpisce il sesso femminile con un rapporto di 4 a 1 rispetto a quello maschile e in un caso su tre è ereditaria. Le cause che producono la deviazione della colonna sono ancora mal conosciute, di sicuro si sa che la malformazione ha una trasmissione genetica. Uno studio compiuto su oltre 100 famiglie e pubblicato nel dicembre del 2006 sulla rivista online Scoliosis ha evidenziato un’associazione tra l’alterazione del gene della matrilina (una proteina extracellulare del connettivo) e l’insorgenza della scoliosi idiopatica. Nello studio, che ha coinvolto tre componenti per ogni famiglia in cui c’era una persona affetta da scoliosi (madre, padre e figlio o figlia), è stato riscontrato uno squilibrio del gene MATN 1 in circa il 63 per cento dei casi. Ma non un solo gene è coinvolto nella genesi della malattia. Gli studi sulla componente genetica della scoliosi effettuati dagli inizi degli anni ’70 hanno infatti portato all’identificazione di numerosi geni candidati. Pertanto oggi si ipotizza che la scoliosi abbia una componente ereditaria complessa. Questa malformazione può spesso essere curata  con successo mediante busti ortopedici, altre volte invece i busti non riescono a bloccare la progressione della deformità per cui è necessario ricorrere al trattamento chirurgico. La moderna correzione chirurgica della scoliosi si basa sull'uso di barre solitamente in titanio che vengono fissate mediante viti o uncini alla colonna. II loro uso permette di ottenere una correzione immediatamente stabile per cui non è più necessario nella fase post-operatoria l'uso di busti gessati. L'operato infatti si può alzare dopo sette-dieci giorni dall'intervento libero o indossando un busto ortopedico.

Radiografie scoliosi idiopatica prima e dopo l'intervento chirurgico

Nell'immagine radiografica di figura 1 è rappresentata la colonna di una giovane paziente (13 anni) affetta da scoliosi idiopatica. La radiografia di figura 2 evidenzia la colonna vertebrale della stessa paziente corretta chirurgicamente.

Contenuto aggiornato il 15/07/2010 - 19:07
Redazione contenuti: Prof. Patrizio Parisini (patrizio.parisini@ior.it)
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