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L'impegno per l'equità delle cure

A differenza del concetto di eguaglianza, in  base al quale “tutte le persone devono essere trattate egualmente”, l’equità mira a “garantire a tutti gli individui le stesse opportunità e condizioni, rispettando le differenze e i bisogni di ciascuno”.

Nel Servizio Sanitario Nazionale il concetto di equità è posto come principio fondante fin dalla Legge n. 83 del 1978. Gli ambiti di applicazione vanno oltre l’idea di facilitazione dell’accesso a prestazioni e servizi, ma si estendono anche agli esiti di salute effettivamente raggiunti e alla distribuzione delle risorse, affinché queste siano allocate in modo proporzionale ai bisogni dei diversi gruppi di popolazione.

L’obiettivo è cogliere la complessità dei condizionamenti sociali e culturali sulla volontà e capacità dell'individuo di prendersi cura di sé. In questo senso, sono fondamentali i concetti di intersezionalità, vista come la capacità di capire come diverse dimensioni sociali si intreccino nel favorire o ostacolare salute e benessere; e capacitazione, ovvero il grado di autonomia delle persone nell’accedere ai servizi e la misura in cui i servizi si attivano per valorizzare le risorse e le potenzialità presenti.

Il piano annuale per l’Equità 2026 dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli

Il piano annuale per l’Equità dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli si inserisce nella strategia triennale 2026-2028 definita dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Città Metropolitana di Bologna, in accordo con i referenti equità delle Aziende sanitarie del territorio, con l’obiettivo di tradurre le linee di indirizzo generali in azioni concrete per la salute e il benessere di tutti.

I nostri interventi

Per garantire un’assistenza realmente accessibile e inclusiva, il Rizzoli mette in campo un sistema integrato di azioni che intervengono sia su una dimensione esterna, rivolta verso i pazienti e i loro cari,  sia su una dimensione interna, rivolta ai professionisti e al personale.

Le azioni del piano si sviluppano all'interno di 5 macro-aree principali, declinate in specifiche azioni concrete all’interno dell’Istituto:

  1. Promozione della cultura dell’equità: costruzione di un percorso di trasformazione organizzativa e relazionale per valorizzare le differenze e ottimizzare l’accesso all’Istituto.
  2. Accesso, continuità e prossimità: implementazione di azioni concrete per superare ogni barriera (digitale, linguistica, culturale e fisica) e facilitare il percorso di cura.
  3. Diversity Management: Attenzione alla valorizzazione delle persone all'interno dell'Istituto e alla promozione del benessere nei luoghi di lavoro.
  4. Interventi in ottica di genere: Impegno per una cultura organizzativa e aziendale inclusiva e attenta alle questioni di genere.
  5. Health literacy: Semplificazione del linguaggio per favorire la partecipazione attiva e l'autonomia dei pazienti.
     

Governance locale

In linea con la definizione dell’articolazione della governance locale già definita nel precedente Piano delle azioni sull’equità 2022-2024 dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, si conferma il seguente assetto organizzativo:

Board Equità. Ha il compito di promuovere l’equità all’interno dello IOR, promuovendo azioni finalizzate a contrastare le disuguaglianze di accesso e salute dal lato dell’utente. Il Comitato Consultivo Misto (CCM) funge da equivalente al Bord Equità. In virtù delle sue funzioni e della sua collaborazione alle politiche dell’Istituto in tema di health literacy, equità nell’accesso ai servizi e sicurezza nelle cure. Pertanto, alle sedute del CCM in cui sia all’ordine del giorno la trattazione delle politiche orientate all’equità potranno essere invitate a partecipare le figure aziendali idonee a contribuire alla definizione di tali politiche.
Tavolo tecnico Equità. Ha il compito di predisporre il piano delle azioni annuali partendo dal piano pluriennale in accordo con la direzione strategica e tenendo presente le macro-aree di lavoro proposte dal Board equità – CCM. Il Tavolo tecnico si riunisce almeno una volta all’anno e può invitare referenti a seconda delle tematiche.
Referente aziendale per l’equità. Funge da interfaccia tra il livello aziendale e quello ragionale rispetto alla programmazione e il coordinamento delle azioni attivate al Rizzoli in una prospettiva di equità. Inoltre, ha un ruolo da facilitatrice delle politiche trasversali per l’equità e il diversity management. Partecipa alo specifico Gruppo di coordinamento regionale e, al Rizzoli, coordina il Tavolo tecnico Equità. Partecipa al Board Equità e ai tavoli/Board aziendali nei quali possano esservi connessioni trasversali in termini di equità e diversity management, come il gruppo di coordinamento Health Promoting Hospitals & Health Services (HPH) e il Board per l’inclusione e l’accessibilità. Può essere invitata al Collegio di direzione qualora vi siano trattazioni utili alla definizione di politiche per l’equità e il diversity management.
Cabina di Regia metropolitana dei Board Equità. Riunisce le/i referenti equità delle Aziende sanitarie dell’area metropolitana di Bologna (IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, AUSL di Bologna, AUSL di Imola e IRCCS Azienza Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico Sant’Orsola). Ha le funzioni di coordinare e armonizzare le strategie per l’equità a livello metropolitano, in raccordo con gli indirizzi regionali; supportare le Aziende nella definizione e nel monitoraggio nel Piano di Equità metropolitano 2026-2028; e favorire la condivisione di percorsi formativi, metodologie e buone pratiche. Inoltre, garantisce il raccordo tra i Board aziendali equità, i Piani Locali di Equità e il quadro strategico metropolitano, in dialogo con la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana.

Documenti e video allegati