Clinica Ortopedica e Traumatologica II

La Struttura Complessa Clinica Ortopedica e Traumatologica II comprende un reparto di degenza di Ortopedia e Traumatologia, un day hospital medico, un ambulatorio per visite specialistiche, una sala di medicazione.

Dispone di 10 camere da 3 posti letto ciascuna, per complessivi 30 posti letto. Dispone anche di una camera di isolamento. Tutte le camere sono dotate di bagno. È assicurata la presenza di un Medico di Reparto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.00 alle ore 14.00 nella giornata di sabato. La visita generale viene effettuata 2 volte alla settimana (martedì e giovedì). Per ogni turno sono presenti 2 infermieri. La responsabile dell'assistenza infermieristica è presente dalle 8.00 alle 14.30 dal lunedì al venerdì.

Vengono effettuate 9 sedute operatorie settimanali, unitamente a una seduta di Day Surgery e una seduta operatoria presso la Casa di Cura Villa Chiara di Bologna.

L'attività clinica si sviluppa nel campo generale dell'ortopedia e traumatologia, con interesse particolare nelle:

  • patologie del paziente sportivo (lesioni capsulo-legamentose articolari, lesioni tendinee e cartilaginee, con trapianti di condrociti autologhi per la riparazione di perdite cartilaginee ed ossee),
  • patologie protesiche dell'arto inferiore (anca, ginocchio),
  • patologie ricostruttiva osteo-articolari.

Attività clinica

Nella Struttura Complessa Clinica Ortopedica e Traumatologica II vengono affrontate le seguenti problematiche cliniche:

  • patologie protesiche dell’arto inferiore (protesi dell’anca, protesi del ginocchio e della tibiotarsica) e superiore (protesi di spalla). Particolare interesse viene dedicato alla mini-invasività degli impianti protesici, con impianti a risparmio di tessuto osseo come le protesi di rivestimento, ai materiali innovativi quali gli accoppiamenti ceramici, le leghe al titanio e i rivestimenti bioattivi come ad esempio l’idrossiapatite;
  • patologie del ginocchio. In particolare le lesioni dei menischi e dei legamenti crociati a livello del ginocchio, le lesioni capsulo-legamentose della caviglia, le lesioni dei tendini e della cartilagine articolare. Inoltre vengono trattate le lesioni osteocondrali con tecniche di medicina rigenerativa del tessuto cartilagineo utilizzando cellule staminali;
  • patologie della spalla. Vengono trattate patologie quali le lesioni della cuffia dei rotatori, le sindromi da impingement dello spazio sotto acromiale, le tendinopatie calcifiche e le instabilità croniche come la lussazione ricorrente della spalla;
  • patologie della caviglia e del piede. Vengono trattate le deformità delle dita come l’alluce valgo, le dita in griffe e le dita a martello, le deformità del retropiede come il piede piatto ed il piede cavo, e gli esiti delle deformità congenite come il piede torto;
  • esiti di traumi. Le gravi fratture, talvolta, per la loro gravità non guariscono ed esitano in pseudoartrosi o in ritardo di consolidazione, oppure guariscono con deviazioni dell’asse o con accorciamento e possono necessitare di ulteriori interventi correttivi per migliorare il risultato funzionale.

Attività di ricerca

L'attività di ricerca clinica è particolarmente rivolta ai seguenti campi:

  • valutazione e sviluppo di nuove tecniche di ricostruzione dei legamenti;
  • studio delle instabilità rotatorie del ginocchio mediante Chirurgia assistita dal calcolatore e Tecnologie innovative;
  • valutazione e sviluppo di interventi per la riparazione di lesioni cartilaginee;
  • studio degli impianti protesici tramite tecnica RSA (Roentgen stereofotogrammetria) dinamica;
  • studio e sviluppo di impianti protesici innovativi;
  • infezioni protesiche;
  • chirurgia innovativa della spalla;
  • chirurgia innovativa del piede e della caviglia.
Contenuto aggiornato il 09/10/2017 - 09:23
Redazione contenuti: Dr. Giulio Maria Marcheggiani Muccioli (giuliomaria.marcheggianimuccioli@ior.it)
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