Laboratorio di Oncologia sperimentale

Il Laboratorio di Oncologia Sperimentale (Direttore f.f. Dr.ssa Katia Scotlandi) fa parte del Dipartimento Patologie Ortopediche-Traumatologiche Specialistiche ed è suddiviso in 3 strutture semplici, una sezione di epidemiologia e una Sezione di Studi Preclinici che svolge la propria attività in collaborazione con il Laboratorio di Immunologia e Biologia delle Metastasi, Sede di Cancerologia, Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale - DIMES, Università di Bologna:

  • Caratterizzazione Molecolare dei Tumori Muscoloscheletrici (Responsabile: Dr.ssa Maria Serena Benassi);
  • Sviluppo di Terapie BioMolecolari (Responsabile: Dr.ssa Katia Scotlandi);
  • Farmacogenomica e farmacogenetica (Responsabile: Dr. Massimo Serra);
  • Unità distaccata presso la Sezione di Cancerologia;
  • Sezione di epidemiologia.

Le attività di ricerca di tutte le unità operative del Laboratorio di Oncologica Sperimentale sono volte ad una maggiore conoscenza della biologia dei tumori muscoloscheletrici per ottenere informazioni utili a ottimizzare i trattamenti clinici in pazienti affetti da tumori ossei o delle parti molli. 

Oltre al personale strutturato, presso il Laboratorio sono impegnati anche diversi contrattisti, dottorandi e borsisti.

Attività scientifica

Il laboratorio ha perseguito negli anni la specializzazione nella ricerca traslazionale dei sarcomi muscoloscheletrici e nell’ottimizzazione dei trattamenti multidisciplinari.

La caratterizzazione molecolare dei sarcomi muscoloscheletrici ha come principale finalità l’identificazione di biomarcatori genetici e/o proteici correlati allo stato della malattia di rilevante impatto clinico per le implicazioni diagnostiche, prognostiche e terapeutiche. Le informazioni contenute nello stato di attivazione di pathway di segnalazione coinvolte nella crescita e proliferazione cellulare dà importanti informazioni circa la patogenesi del tumore e lo stato di potenziali target terapeutici associati ad attività chinasica.

L’identificazione di tali critici end-points porta allo sviluppo di terapie innovative e a una valutazione preclinica dell’efficacia di farmaci a bersaglio molecolare con particolare attenzione sullo stato di fosforilazione di molecole downstream che permette un monitoraggio della terapia in tempo reale.

Parallelamente vengono compiuti studi volti a comprendere  i meccanismi genetici e molecolari responsabili della resistenza  a chemioterapici  convenzionali, con particolare riferimento all'osteosarcoma, e a valutare l’efficacia pre-clinica  di nuovi agenti antitumorali in grado di superare o aggirare i suddetti meccanismi di farmacoresistenza e valutazione delle loro interazioni con i chemioterapici convenzionali.

Attività di eccellenza

L'attività di ricerca ha ottenuto il riconoscimento di parametri biologici utili nell’indirizzare la prognosi e nel pianificare il trattamento medico/chirurgico, compresi protocolli clinici approvati dal Comitato Etico.

In particolare:

  • Studi preclinici condotti nel nostro istituto su farmaci target specifici (anticorpi anti-IGF1R, farmaci diretti contro mediatori della regolazione epigenetica) o di farmaci innovativi con impatto sia sulle cellule tumorali sia su quelle del sistema immune (es. Trabectedin) hanno contribuito alla definizione di studi clinici internazionali di fase I e II.
  • Valutazione della farmacoresistenza alla doxorubicina mediante analisi di ABCB1 (P-glycoprotein), che ha contribuito alla definizione del protocollo nazionale di trattamento dell’osteosarcoma ISG/OS-2 (ClinicalTrials.gov Identifier: NCT01459484) al quale hanno aderito tutti i Centri italiani afferenti all'Italian Sarcoma Group (ISG) e numerosi Centri spagnoli afferenti al Grupo Español de Investigación en Sarcomas (GEIS).
  • Identificazione di nuovi parametri molecolari per la diagnosi e prognosi dei sarcomi, con particolare riferimento alla definizione di biomarcatori predittivi del diverso decorso clinico.
  • Coordinamento di progetti Nazionali ed Europei.
  • Deposito e riconoscimento di brevetti per agenti diretti contro la molecola CD99, caratteristica del sarcoma di Ewing. 
  • Attività di sequenziamento massivo per definizione molecolare dei sarcomi ossei e delle parti molli.

Il Laboratorio si propone come centro di riferimento per:

  • la definizione delle linee guida per la pianificazione e l’attuazione di protocolli di trattamento innovativi per la cura dei pazienti con sarcoma muscoloscheletrico, attualmente non responsivi ai farmaci convenzionali;
  • la definizione di linee guida per l’identificazione di nuovi parametri diagnostici e prognostici in campioni tessutali e plasmatici di pazienti con sarcoma;
  • la gestione di Registri ufficialmente riconosciuti dei tumori maligni primitivi dell’osso (Registro Nazionale e Regionale) e degli Osteosarcomi (Registro Nazionale in collaborazione con A.I.E.O.P.).
Contenuto aggiornato il 26/05/2019 - 09:36
Redazione contenuti: Dott. Massimo Serra (massimo.serra@ior.it)
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