Clinica Ortopedica e Traumatologica III a prevalente indirizzo Oncologico

Lo staff infermieristico della Clinica Ortopedica e Traumatologica IIILa Struttura Complessa Clinica Ortopedica e Traumatologica III a prevalente indirizzo Oncologico comprende:

Essa dispone di 36 posti letto, organizzati in camere con bagno e con 3 posti letto ciascuna, dotate di connessione wi-fi. È garantita la presenza del medico in reparto tutti i giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Per ogni turno notturno sono presenti 2 infermieri. La segreteria di reparto fornisce informazioni sui ricoveri e sulle liste d'attesa.

Attività clinica

Nella Clinica Ortopedica e Traumatologica III vengono trattati, prevalentemente, pazienti affetti da tumori dell'apparato muscolo-scheletrico, sia dell'osso sia delle parti molli.

Nella maggior parte dei casi si tratta di tumori primitivi, sia dell'età pediatrica sia della dell'età adulta, che comportano complesse tecniche ricostruttive (protesi, innesti ossei omoplastici, innesti di perone vascolarizzato con il coinvolgimento di altre discipline chirurgiche quali chirurgia plastica, chirurgia toracica e generale, chirurgia vascolare, microchirurgia).

All’interno della Clinica Ortopedica III e dipendente da essa è attiva la Struttura Semplice di Chirugia generale e toracica muscolo-scheletrica che svolge sia attività chirurgica (trattamento delle metastasi polmonari da sarcomi dell’osso e delle parti molli, chirurgia dei tumori primitivi della parete toracica e addominale) sia attività ambulatoriale.

In minor misura vengono trattati pazienti con patologia degenerativa articolare dell' anca, del ginocchio e della colonna, postumi di traumi sportivi e della strada con gravi esiti invalidanti, ritardo di consolidazione delle fratture e necrosi ossee.

Infine vengono trattati pazienti con paraplegia e portatori di ossificazioni eterotopiche delle anche ai quali viene proposto l'asportazione chirurgica delle ossificazioni per un recupero della motilità articolare.

A questa attività si aggiunge un'attività chirurgica di Day Surgery prevalentemente rivolta a patologie meniscali, tumori benigni di mano e piede, lesioni pseudotumorali infantili. Viene svolta, inoltre un'attività di consulenza per patologia tumorale dell'apparato locomotore in ambito nazionale e internazionale per via telematica. Complessivamente vengono trattati mediamente 900 nuovi casi all'anno.

  • Il reparto collabora con il servizio di Genetica Medica e Malattie Rare Ortopediche che fa parte del progetto regionale Hub & Spoke sulla diagnosi ed il trattamento delle malattie scheletriche rare (Malattia Esostosante ed altre condrodisplasie).
  • Nell’ambito del trattamento delle metastasi ossee partecipiamo al Progetto ESOPE II: “Elettrochemioterapia per il trattamento di  metastasi ossee di diversa origine istologica”.
  • Inoltre il reparto è inserito nel “progetto regionale metastasi”, che si prefigge di creare una rete Hub and Spoke regionale sul trattamento delle metastasi ossee.
  • Siamo inseriti nella creazione di una rete Hub and Spoke regionale sui sarcomi. E’ già attiva una collaborazione con Forlì e Piacenza, ove i medici della Clinica III svolgono consulenza ambulatoriale e chirurgica.
  • Sono attive consulenze con reparti ortopedici a Napoli e Bolzano.
  • Percorso diagnostico-terapeutico per i pazienti pediatrici affetti da tumori dell’apparato muscolo-scheletrico: è stato avviato un ambulatorio dedicato ai pazienti pediatrici trattati per neoplasie dell’apparato muscolo-scheletrico.

Attività di ricerca

L'attività di ricerca clinica si svolge secondo le seguenti linee di ricerca dipartimentale:

  • innovazioni nell’utilizzo di protesi modulari da resezione in chirurgia oncologica ortopedica;
  • trapianto di perone vascolarizzato nelle ricostruzioni ossee;
  • chirurgia della ricaduta polmonare iterativa da osteosarcoma svolta grazie alla collaborazione con la struttura semplice di Chirurgia Toracica;
  • chirurgia oncologica del rachide e del sacro;
  • studio del sarcomi delle pelvi e loro trattamento;
  • utilizzo di osso omoplastico in ortopedia oncologica;
  • problematiche chirurgiche nel trattamento dei tumori del piede;
  • metastasi ossee da carcinoma: fattori prognostici e terapeutici;
  • chirurgia dei sarcomi delle parti molli;
  • infezioni nelle grandi ricostruzioni articolari;
  • identificazione del potenziale di trasformazione maligna delle condrodisplasie di interesse oncologico (Morbo di Ollier, Sindrome di Maffucci, etc);
  • valutazione dell' efficacia dell'ablazione con radiofrequenza sotto guida T.C. dell'osteoma osteoide;
  • biopsia eco guidata;
  • embolizzazione arteriosa selettiva nei tumori dell’apparato muscolo-scheletrico;
  • trattamento dei tumori benigni dell’apparato muscolo-scheletrico;
  • impiego dei lembi liberi microvascolari nella chirurgia dei sarcomi delle parti molli;
  • studio sulla Comparazione dell’imaging con la Risonanza Magnetica Dinamica e della lettura istologica della necrosi dopo chemioterapia e/o radioterapia negli osteosarcomi e nei sarcomi di Ewing, oltre che in alcuni sarcomi delle parti molli;
  • di particolare interesse sono gli studi sull'utilizzo delle cellule staminali per il trattamento delle necrosi ossee o dei ritardi di consolidazione di fratture, svolti grazie all'attività della Struttura Semplice di Patologia Ortopedica e Rigenerazione Tissutale Osteoarticolare.

Altri progetti in corso

Presso la Clinica Ortopedica e Traumatologica III a prevalente indirizzo Oncologico sono attualmente in corso i seguenti progetti riguardanti la qualificazione dell'attività assistenziale e la qualità della vita in reparto:

Progetto formazione interattivo per personale infermieristico interno

La finalità di tale progetto è quella di promuovere e migliorare specifiche abilità comunicative del gruppo degli infermieri professionali attraverso una metodologia attiva e interdisciplinare apprendendo una metodologia di lavoro e la capacità di leggere le fasi dinamiche di un colloquio d'aiuto e di un gruppo di lavoro (riunione) utilizzando la scheda-guida preparatoria di analisi e scelta dei contenuti, e di individuazione degli obiettivi prefissati (decisioni e definizione delle responsabilità individuali e di gruppo, analisi e gestione di un conflitto, negoziazione). Tutto ciò permette di individuare alcuni parametri di valutazione garantendo una migliore qualità del 'servizio sanitario' erogato.

Progetto interno di riorganizzazione a settori

Il progetto prevede l'inserimento della figura del 'Case Manager' con la finalità di facilitare il percorso di dimissione e l'assistenza extraospedaliera di pazienti ad elevata complessità assistenziale domiciliare.

Progetto scuola-ospedale

Presso il reparto e presso la Chemioterapia dei tumori dell'apparato locomotore è attivo un progetto scuola-ospedale, volto a garantire ai ragazzi ricoverati la possibilità di proseguire l'attività scolastica.

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Contenuto aggiornato il 24/10/2017 - 14:44
Redazione contenuti: Dr. Giuseppe Bianchi (giuseppe.bianchi@ior.it)
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