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Primo anno del Polo Ortopedico Riabilitativo Rizzoli-Argenta

Un anno di integrazione tra l’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli e l’Azienda USL di Ferrara

24 Marzo 2023

Il Polo Ortopedico Riabilitativo Rizzoli all’ospedale di Argenta celebra il primo anno di attività. L’attività del centro - nato il 28 febbraio 2022 dalla collaborazione tra IOR e AUSL di Ferrara al fine di creare una rete ortopedica integrata sul territorio e garantire un’assistenza di eccellenza in prossimità del paziente riducendo così la mobilità sanitaria – è stata al centro dell’evento formativo rivolto al personale delle aziende sanitarie ferraresi intitolato “Un anno di integrazione tra l’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli e l’Azienda USL di Ferrara”, e che si è tenuto oggi presso il Centro Culturale Polivalente Cappuccini di Argenta.

All’incontro sono intervenuti Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Andrea Baldini sindaco di Argenta, Monica Calamai direttrice generale Azienda USL di Ferrara e commissario straordinaria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e Anselmo Campagna direttore generale IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, oltre ai dirigenti sanitari della Regione Emilia-Romagna, dell’Azienda USL di Ferrara e del Rizzoli.

Da sinistra: la direttrice generale dell'Azienda USL di Ferrara Monica Calamai, l'assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, il direttore generale del Rizzoli Anselmo Campagna, il sindaco di Argenta Andrea Baldini
Da sinistra: la direttrice generale dell'Azienda USL di Ferrara Monica Calamai, l'assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, il direttore generale del Rizzoli Anselmo Campagna, il sindaco di Argenta Andrea Baldini

Un anno di successi come testimoniato dai numeri: in un anno oltre mille interventi, anche in urgenza, e quasi 10mila prestazioni ambulatoriali tra 5755 visite ortopediche e oltre 3354 prestazioni fisiatriche e riabilitative a favore soprattutto della popolazione ferrarese” dichiara l’assessore Donini, che sottolinea: “Si tratta di una eccellenza che attraverso la collaborazione con l’AUSL, con l’arrivo anche di quasi 90 professionisti, ha trovato una collocazione importante ad Argenta per avvicinare la parte più avanzata dell’ortopedia ai cittadini con tre ambulatori sul territorio, anche di ortopedia pediatrica, e in ospedale, per cui è previsto un investimento da oltre 11 milioni per la riqualificazione del Pronto Soccorso, la realizzazione di un nuovo padiglione e la costituzione di una Centrale Operativa Territoriale (COT) con le necessarie innovazioni tecnologiche”.

L’assessore Donini lancia anche un appello per la sanità pubblica: “Non molleremo a difesa della sanità pubblica ed universalistica, di cui la nostra Regione rappresenta un punto avanzato in Italia, e per farlo occorrono sostenibilità finanziaria e prospettive migliori per gli operatori sanitari per raggiungere tre obiettivi: qualità della vita e del lavoro dei professionisti, presa in carico nel minor tempo possibile nella miglior struttura possibile, ed estensione della rete di prossimità anche attraverso la diffusione delle competenze sul territorio”.

Il Centro Rizzoli ad Argenta è una ricchezza per il territorio – con un investimento importante su risorse umane, aspetti logicistici e dotazioni tecnologiche – ma si tratta anche di una progettualità inserita in una visione più ampia per ridisegnare l’assetto complessivo della sanità sul territorio” dichiara la direttrice delle aziende sanitarie ferraresi Calamai, che inoltre evidenzia: “I dati di attività sono eccellenti e dimostrano come sia stata una scelta giusta ma non ci fermiamo qui: cambiare i modelli organizzativi e mettere in sinergia le competenze è uno scopo da perseguire con forza per supportare la sanità pubblica in ottica di equità e prossimità. Un dovere morale per cui ringrazio davvero gli operatori e professionisti sanitari per l’impegno”.

L’investimento su Argenta è misurabile nei dati di attività ma non bastano i numeri per dare il senso dell’impegno - sottolinea il direttore del Rizzoli Campagna -: il vero valore aggiunto è la collaborazione che si è creata tra le equipe di professionisti del Rizzoli e le equipe interne dell’ospedale per far crescere il livello di multidisciplinarietà. La sfida del Rizzoli come hub ortopedico a livello internazionale che si sviluppa in sedi distaccate per dare una risposta qualificata nelle strutture pubbliche, garantendo competenze e tecnologie sul territorio senza doversi spostare fuori dai confini regionali, non sarebbe stata possibile senza la collaborazione con la dottoressa Calamai e il sindaco Baldini”.

Avere un’eccellenza sul nostro territorio come l’istituto ortopedico Rizzoli in un ospedale ‘diffuso’ per rispondere ai bisogni di salute della cittadinanza, con una presa in carico del paziente a tutto tondo, è motivo di grande orgoglio” commenta il sindaco Baldini, che si dice “felice di poter stilare un bilancio del primo anno di attività in un luogo di cultura come il centro Cappuccini”.

Fotografia di un momento del convegno
Un momento del convegno

Polo Ortopedico Riabilitativo Rizzoli-Argenta

Il Centro ha all’attivo tre ambulatori ortopedici (ad Argenta, Copparo e Casa della Salute Cittadella San Rocco a Ferrara) per i pazienti che devono effettuare la visita ortopedica con gli specialisti del Rizzoli, al fine di essere eventualmente presi in carico per l’intervento ad Argenta.

Per la degenza, il Polo Ortopedico conta 3 posti letto di Terapia semi-intensiva, 24 posti letto Ortopedia, 6 posti letto di Medicina Riabilitativa e 6 posti letto di Medicina Peri-operatoria.
L’attività di ricovero presso il reparto di ortopedia è rappresentata per il 38% da interventi di protesi primarie e revisioni (anca, ginocchio, caviglia, arto superiore e revisioni).

Dal 1° marzo 2022 al 28 febbraio 2023 sono stati eseguiti 1062 ricoveri ortopedici: 867 in regime ordinario (82%) e 188 in Day Surgery (18%); sono stati effettuati 74 ricoveri in Urgenza (7% del totale). È stata creata una lista di attesa per gli interventi che attualmente conta 351 pazienti.

Da giugno 2022 al 28 febbraio 2023 la Medicina Perioperatoria AUSL ha eseguito 43 ricoveri, di cui 23 ricoveri in Urgenza (53% del totale).

La Medicina Fisica e Riabilitativa ha avuto 161 ricoveri.

Da luglio 2022 è aperta la terapia semintensiva con 3 posti letto per l’assistenza ai pazienti più complessi.

Da settembre 2022 è stato avviato l’ambulatorio di ortopedia pediatrica alla Casa della Salute/Comunità Cittadella San Rocco di Ferrara; i primi interventi chirurgici su pazienti ortopedici pediatrici sono stati eseguiti a dicembre 2022. Sempre da settembre 2022 è attivo il percorso di Chirurgia Ambulatoriale ortopedica IOR.

L’attività ambulatoriale: in totale sono state eseguite da novembre 2021 a febbraio 2023 5755 visite ortopediche e 3354 prestazioni fisiatriche e riabilitative.

Personale sanitario acquisito (alla data del 28 febbraio) a seguito dell’avvio del progetto:

  • 12 ortopedici (compreso direttore Unità Operativa)
  • 6 anestesisti (incluso direttore Modulo) coadiuvati da professionisti della sede principale IOR di Bologna
  • 3 fisiatri (compresa direttrice Unità Operativa)
  • 97 profili sanitari (infermieri, fisioterapisti e OSS) Ausl in assegnazione funzionale allo IOR Argenta: di questi, 67 sono effettivi potenziamenti legati al progetto (30 erano professionisti già presenti presso il presidio di Argenta)
  • da luglio 2022, è garantita la presenza di un anestesista in struttura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Lavori in ospedale

L’incontro è l’occasione per fare il punto sui lavori di adeguamento e riqualificazione del Pronto Soccorso di Argenta, finanziati per 1,1 milioni di euro con fondi ex DL 34/2020, ricompresi poi nel PNRR; nonché su tutti i progetti legati al PNRR nel capitolo “Argenta verso un ospedale sicuro e sostenibile” con un investimento di 13,5 milioni: costruzione di un nuovo padiglione; realizzazione della Centrale Operativa Territoriale (COT); ammodernamento del parco tecnologico e digitale.
Il Pronto Soccorso

Si sta rivisitando il progetto di riqualificazione del PS operando sui percorsi interni e sugli spazi dedicati all’attesa in linea con quanto già previsto ed estendendo l’adeguamento degli impianti anche all’area della radiologia; questa rimodulazione è in linea con il futuro sviluppo dell’ospedale, che sarà completamente rafforzato a seguito della realizzazione del nuovo padiglione (dove verranno trasferiti il PS e la Radiologia).
Gli spazi oggi occupati dal PS e dalla radiologia, dove saranno realizzati i nuovi impianti, potranno essere dedicati all’espansione dei servizi ambulatoriali.
Gli interventi strutturali si accompagnano alle dotazioni tecnologiche: è stata infatti acquisita una diagnostica radiologica portatile di Pronto Soccorso per un importo di 82mila euro.

Il nuovo padiglione

Sempre nei fondi “targati” PNRR rientrano 11,1 milioni per la realizzazione di un nuovo padiglione con il duplice scopo di migliorare la sicurezza sismica e avere un padiglione “green”, con limitato consumo energetico e di riorganizzare l’intero presidio ospedaliero.

I lavori comprendono:

  • la demolizione di due corpi di fabbrica, edificati precedentemente alle attuali norme sismiche, per i quali eventuali interventi di adeguamento o miglioramento risulterebbero non efficaci sotto il profilo dei risultati e non sostenibili economicamente;
  • la costruzione di un nuovo fabbricato rispondente alle normative vigenti che ospiterà: al piano interrato spogliatoi del personale e locali tecnologici; al piano terra il pronto soccorso e la camera calda, le attività di radiologia e diagnostica per immagini, aree dedicate alla riabilitazione; al primo piano spazi dedicati alla degenza, per complessivi 52 posti letto;
  • la realizzazione delle opere edili ed impiantistiche necessarie a garantire il collegamento e la continuità del nuovo fabbricato con il complesso ospedaliero.
  • La realizzazione della viabilità di accesso al PS e dei relativi parcheggi, nonché la riqualificazione delle aree esterne

Ospedale sicuro quindi, e anche sostenibile. Tutto il processo di realizzazione avverrà con un impatto minimo sull’ambiente. Per quel che riguarda il tema del contenimento dei consumi energetici, il nuovo edificio sarà di tipologia riconducibile alla classificazione NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a bassissimi consumi, energia quasi zero.

I tempi di realizzazione sono articolati sulla base delle scadenze previste dal PNRR, che prevede la validazione del progetto definitivo entro il 31/03/2023, ed il completamento dei lavori entro il 31/01/2026.

Entro il 31 marzo, quindi, il progetto definitivo sarà approvato secondo la programmazione e a seguire l’impresa aggiudicataria predisporrà il progetto esecutivo ed avvierà i lavori.

A seguito della generale riorganizzazione del presidio gli altri corpi di fabbrica verranno destinati ad attività di tipo ambulatoriale e diurno.

La nuova Centrale Operativa Territoriale (COT)

Oltre al miglioramento dell’assistenza ospedaliera è previsto anche un nuovo modello di assistenza territoriale grazie alla realizzazione di una Centrale Operativa Territoriale (COT), prevista sempre dal PNRR. Si tratta di una struttura che svolge una funzione di coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra servizi e professionisti al fine di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria.

Le dotazioni strutturali (sale operative, locali e spazi di lavoro per il personale; impiantistica e reti a servizio di attrezzature e sistemi informatici) saranno accompagnati dalle necessarie dotazioni tecnologiche.

I tempi di realizzazione sono articolati sulla base delle scadenze previste dal PNRR, che prevedevano la conclusione della progettazione entro il 31/12/2022.
Sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori (circa 90mila euro) che saranno avviati non appena conclusa l’aggiudicazione.

L’ammodernamento del parco tecnologico e digitale

Per l’ospedale di Argenta è previsto un investimento pari a 1,1 milioni per l’acquisizione di una risonanza magnetica di alta qualità e di un ecotomografo. Inoltre per l’operatività della COT sono previsti software gestionale, ECG, holter pressorio, dispositivi indossabili per motion tracking e smartwatches, ecografi portatili, stetoscopi e otoscopi digitali.

Importanti investimenti anche per la Terapia intensiva del Rizzoli, per cui sono già state acquisite attrezzature per 413mila euro, a cui si aggiungeranno altri 164mila euro sempre per le attrezzature.

(comunicato stampa congiunto Azienda USL di Ferrara e IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli)

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