Clinica Ortopedica e Traumatologica I

La Struttura Complessa Clinica Ortopedica e Traumatologica I comprende un reparto di degenza di Ortopedia e Traumatologia, un day hospital medico per tutti i tipi di trattamento, un ambulatorio medico per visite specialistiche. Dispone di 34 posti letto, organizzati in 10 camere con 3 posti letto ciascuna e 2 camere con 2 posti letto. Tutte le camere sono dotate di bagno. È garantita la presenza del medico in reparto tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00. Per ogni turno sono presenti 2 infermieri.

Attività clinica

La Clinica Ortopedica I si caratterizza per la diagnosi e il trattamento delle deformità congenite e acquisite dell’apparato muscolo scheletrico sia degli arti che della colonna vertebrale, prevalentemente orientata alle tecniche chirurgiche mini invasive.

Protesi d'anca: illustrazione delle diverse componentiPer le deformità dell’anca l’attività della Clinica I si focalizza sulle tecniche innovative di salvataggio dell’articolazione nelle deformità congenite ed i loro esiti mediante osteotomie, quali la displasia congenita, l’epifisiolisi, la malattia di Perthes. Mediante artroscopia dell’anca vengono trattate le deformità intra capsulari del collo (Pincer e Cam) oltre che le lesioni del labbro, mentre le lesioni osteocondrali della cartilagine articolare vengono trattate con procedure di medicina rigenerativa.

La ricostruzione dell’anca artrosica mediante sostituzione con protesi d’anca, sia in caso di artrosi primaria che in esiti di gravi deformità, traumi o osteonecrosi viene comunemente eseguita con tecniche mini-invasive di accesso all’articolazione, con incisione anteriore o postero laterale che permette grazie al risparmio del tessuto muscolare una riabilitazione estremamente precoce, sia con impianti tradizionali che con protesi di rivestimento.

Per le deformità del ginocchio l’attività della Clinica I è focalizzata sulle tecniche innovative di salvataggio dell’articolazione in caso di gravi deformità in varismo o valgismo sia di natura congenita che post-traumatica mediante osteotomie correttive.

Protesi di ginocchio: illustrazione delle diverse componentiLa sostituzione con la protesi di ginocchio, riservata ai casi di artrosi irreparabile viene comunemente effettuata mediante navigazione chirurgica, allo scopo di ricostruire l’asse meccanico e anatomico dell’articolazione particolarmente complesso in presenza di severe deformità congenite o post traumatiche.

Le lesioni dei legamenti crociati e dei menischi, vengono trattate in artroscopia mediante le più moderne tecniche di riparazione biologica, quale la sutura meniscale, il trapianto, e la ricostruzione legamentosa totalmente eseguita in artroscopia. Le lesioni della cartilagine quali l’osteocondrite dissecante e l’osteocondrosi vengono trattate mediante tecniche di medicina rigenerativa della cartilagine.

Per le deformità del piede l’attività della Clinica I è focalizzata sulle tecniche mini invasive di correzione delle più comuni deformità dell’avampiede, quali l’alluce valgo, le dita a martello e le dita in griffe, attraverso incisioni molto ridotte e una sintesi temporanea con fili metallici che permette la deambulazione immediatamente dopo l’intervento chirurgico.

Intervento correttivo del piede cavoVengono comunemente trattate le deformità del retropiede quali il piede piatto del bambino e dell’adulto come conseguenza di piede piatto non trattato durante l’infanzia con tecniche mini invasive di correzione interna durante la crescita (artrorisi dell’articolazione sottoastragalica), di modifica della forma del calcagno a crescita avvenuta, oppure in caso di severa artrosi di artrodesi sottoastragalica. Il trattamento del piede cavo viene eseguito dopo una accurata visita neurologica, per scegliere la migliore strategia correttiva che tenga presente l’eventuale presenza di miopatia alla base della deformità.

Vengono inoltre trattati gli esiti delle gravi fratture del piede e della caviglia (calcagno, astragalo, malleoli, mediopiede etc) con tecniche innovative di ricostruzione articolare.

Le lesioni capsulo-legamentose della caviglia vengono trattate mediante ricostruzione della lesione, e qualora siano associate a lesioni della cartilagine articolare questa viene riparata con tecniche di medicina rigenerativa in artroscopia.

Vertebre stabilizzate nel trattamento del rachide degenerativoPer la patologia vertebrale l’attività della Clinica I è focalizzata sia sulle patologie degenerative della colonna vertebrale quali ernie del disco cervicali e lombari, stenosi del canale vertebrale, scoliosi degenerative, sia sulle deformità dell’accrescimento quali scoliosi, cifosi e spondilolistesi. In particolare le deformità dell’accrescimento (scoliosi, cifosi) vengono trattate quando possibile con busti ortopedici, e nel caso di deformità severe viene comunemente eseguito l’intervento di artrodesi correttiva selettiva della colonna mediante viti peduncolari e barre in titanio, che permettono di correggere una quota considerevole della deformità risparmiando la maggior parte del movimento della colonna lombare.

Contenuto aggiornato il 30/06/2017 - 16:38
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